Nuova proroga alla ditta Caec appaltatrice dei lavori di ristrutturazione del teatro Eschilo. A seguito di una perizia di variante e suppletiva ai lavori il termine ultimo per la consegna che era scaduto il 27 aprile è stato spostato al 27 giugno. E' la quarta proroga concessa dall'amministrazione per un cantiere aperto nel 2008 e che doveva chiudersi per contratto entro un annoi e quindi nel 2009. Le due proroghe più lunghe sono state concesse in relazione al rinvenimento di reperti archeologici nell'area in cui il progetto prevedeva la scala di emergenza ed impianti a servizio del teatro. Ciò ha portato ad una modifica del progetto ed altre modifiche ancora sono intervenute fino all'ultima che ha spostato a giugno la conclusione dei lavori del teatro. Lavori infiniti segnati da controversie, errori progettuali e di esecuzione dei lavori, e più appalti fino a quest'ultimo dell'importo di quasi 5 milioni di euro di cui 4 a carico della Regione ed 1 milione di euro a carico del Comune. Lavori che incontrano ostacoli di ogni tipo. Anche le avversità naturali remano contro. Il mese scorso per il maltempo ha ceduto l'impalcatura esterna del teatro e solo per fortunate coincidenze non ci sono stati danni a persone. Accanto c'è la scuola media San Francesco che da anni patisce i disagi della convivenza con il cantiere del teatro. Ora c'è da sperare che questa sia l'ultima proroga. Ma per avere quel teatro che a Gela manca dal 1975 non basta completare i lavori. Servono gli arredi, vanno prese decisioni sulla gestione che necessitano anch'esse di tempo. M.C.G. 25052011