Galloni, il direttore regionale dei Beni culturali: "Già inviata una diffida al Comune e alla procura" «È stata inviata una diffida al Comune e per competenza anche alla procura per limmediata rimozione delle opere al Pincio». Senza troppi giri di parole Federica Galloni, direttore regionale del Lazio per il ministero dei Beni culturali, spiega che i lavori della Rassegna internazionale di scultura di Roma devono essere tolti dalla Casina Valadier. Architetto Galloni, gli organizzatori della Rassegna sostengono che le opere non saranno rimosse perché si trovano nel perimetro della Casina Valadier, che è in concessione ad un privato che può organizzare eventi, come anche esposizioni «Non è così a norma di legge. La Casina è un bene vincolato di proprietà comunale e per qualsiasi esposizione ci deve essere lok della Soprintendenza». E in questo caso non cè stata alcuna autorizzazione? «Abbiamo saputo in tempo reale, lunedì mattina, che stavano scaricando delle statue al Pincio. Non ci è proprio arrivata la richiesta di autorizzazione per la Casina Valadier». È invece arrivata quella per villa Torlonia. Perché avete dato parere favorevole? «Sì, avevamo già concordato che lesposizione non potesse interessare più location. Così il sì cè stato per villa Torlonia con, ovviamente, tutta una serie di prescrizioni da rispettare». E anche lì, in un primo momento, sono stati bloccati i lavori «Certo, perché venerdì volevano scaricare le sculture prima ancora che arrivasse la nostra autorizzazione. Soltanto lunedì si è riunito il tavolo congiunto tra Mibac e Comune per rilasciare i pareri, ma i camion con le opere sono arrivati prima del via libera. È stato poco rispettoso delle procedure». È un braccio di ferro. Ora cosa farete? «È stata inviata una diffida al Comune, che la girerà al concessionario e per competenza anche alla Procura. Ognuno, ora, agirà secondo le proprie competenze». (laura serloni)
ROMA - "Le statue vanno rimosse Quel palazzo è del Campidoglio e nessuno ci ha informato"
Il direttore regionale dei Beni culturali del Lazio, Federica Galloni, ha affermato che è stata inviata una diffida al Comune e alla procura per la rimozione immediata delle opere della Rassegna internazionale di scultura di Roma dal Pincio. Le opere non sono state autorizzate a essere esposte nella Casina Valadier, che è un bene vincolato di proprietà comunale, e non è stata richiesta alcuna autorizzazione. Le sculture sono state scaricate al Pincio senza il via libera. La Galloni ha spiegato che gli organizzatori della Rassegna sostengono che le opere non devono essere rimosse, ma la Galloni ha affermato che è un braccio di ferro e che ora si attende la risposta della Procura.
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