Com'era stato annunciato, ieri sono iniziati i controlli al pavimento della sala numero 42 della Galleria degli Uffizi, detta della Niobe. Rimossi alcune metri quadrati in pavimento, i tecnici dei Nuovi Uffizi hanno individuato - come ha detto il direttore del cantiere, architetto Laura Baldini Giusti - «una voltina che presenta un avvallamento. Domani (oggi per chi legge, ndr) verranno gli ingegneri per fare le necessarie valutazioni. Soprattutto - ha proseguito - vogliamo capire se in questa zona sono stati fatti dei lavori in conseguenza alla bomba di via dei Georgofili del 1993, e se sì, di che tipo. Finché non si mettono a nudo le cose, non si può sapere che cosa fare e quindi non si può parlare di riapertura della Sala 42, che per il momento resta chiusa. Personalmente - ha concluso l'architetto Baldini Giusti - non ho idea di quanto tempo occorra per le necessarie verifiche e i conseguenti interventi, per poi riaprire la sala». Ma voci di corridoio ieri dicevano non meno di 2 settimane. Come si ricorderà, la Sala della Niobe, per decisione della direzione della Galleria degli Uffizi era stata chiusa martedì 17 maggio, in conseguenza della comparsa di un ampio avvallamento nei presso di una delle dodici statue presenti nella grande sala. La scoperta - che tuttavia pare risalisse a diversi giorni prima - aveva fatto scattare la chiusura in attesa dell'intervento dei tecnici che ieri è ufficialmente iniziato. Intanto pare rientrare l'allarme suscitato dalla «scoperta» di un altro avvallamento, nella Sala 34 (dedicata alle pitture di autori lombardi del '500), vicino alla parete sud, che confina con il terzo corridoio della Galleria. Secondo l'architetto degli Uffizi, Antonio Godoli, «il problema non c'è. Questo avvallamento, e anche altri, sono lì da anni. In particolare quello della Sala 34 è legato alla intervento con cui fu rimesso a posto il solaio di quell'area della Galleria, dopo la bomba di via dei Georgofili del 1993. Dopo quell'intervento la sala fu riaperta e si può tranquillamente affermare che non c'è alcun rischio. Purtroppo, per diverse motivazioni, qualche volta il pavimento si gonfia. Ma non c'è alcun pericolo di cedimento strutturale». La spiegazione non fa una piega, ma ieri, agli Uffizi, c'era ancora chi era pronto a giurare che quel nuovo avvallamento è cosa recente.
FIRENZE - Sala della Niobe: indagini iniziate. Previste due settimane di chiusura
I tecnici dei Nuovi Uffizi hanno iniziato i controlli al pavimento della Sala 42 della Galleria degli Uffizi, dopo aver rimosso alcuni metri quadrati in pavimento. Sono stati individuati un avvallamento e una voltina che presentano un problema. Gli ingegneri saranno presenti domani per fare le necessarie valutazioni. La Sala 42 rimane chiusa per il momento. Altre zone della Galleria, come la Sala 34, presentano avvallamenti che risalgono a diversi anni fa. Gli architetti sostengono che questi problemi non rappresentano un rischio per la struttura. Tuttavia, alcuni sostengono che questi avvallamenti siano recenti.
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