I nuovi cartelli La fretta a volte è pessima consigliera. I nuovi "totem" promozionali che - a cura del settore Commercio del Comune di Como - segnalano le principali attrazioni della città e la mappa con i luoghi dello shopping sono operativi da poche ore. Ma già si deve correre ai ripari. In piazza Medaglie d'Oro, ad esempio, accanto al Museo Archeologico Giovio compare l'indicazione «Pinacoteca» con freccia peraltro puntata verso il suolo. Mentre la collezione di dipinti di Palazzo Volpi è sempre salda al suo posto e cioè in via Diaz al civico 84. E ci sarebbero sviste anche nell'elenco dei negozianti. «Abbiamo dovuto approntare i cartelli frettolosamente e senza le necessarie verifiche per non perdere il finanziamento al progetto, che è nell'ambito dell'iniziativa "Shop in Como" - dice l'assessore al Commercio Etta Sosio - Ora provvederemo alla correzione degli errori». «Si tratta comunque - precisa - di cartelli più chiari di quelli precedenti di colore giallo, che erano datati, poco visibili e rovinati. Oltretutto i nuovi non rovinano le facciate e sono stati posizionati seguendo rigorosamente le indicazioni della Soprintendenza». Lorenzo Morandotti
E nel totem promozionale la Pinacoteca cambia sede
I nuovi cartelli La fretta a volte è pessima consigliera. I nuovi "totem" promozionali che - a cura del settore Commercio del Comune di Como - segnalano le principali attrazioni della città e la mappa con i luoghi dello shopping sono operativi da poche ore. Ma già si deve correre ai ripari. In piazza Medaglie d'Oro, ad esempio, accanto al Museo Archeologico Giovio compare l'indicazione Pinacoteca con freccia peraltro puntata verso il suolo. Mentre la collezione di dipinti di Palazzo Volpi è sempre salda al suo posto e cioè in via Diaz al civico 84. E ci sarebbero sviste anche nell'elenco dei negozianti. Abbiamo dovuto approntare i cartelli frettolosamente e senza le necessarie verifiche per non perdere il finanziamento al progetto, che è nell'ambito dell'iniziativa "Shop in Como" - dice l'assessore al Commercio Etta Sosio - Ora provvederemo alla correzione degli errori. Si tratta comunque - precisa - di cartelli più chiari di quelli precedenti di colore giallo, che erano datati, poco visibili e rovinati. Oltretutto i nuovi non rovinano le facciate e sono stati posizionati seguendo rigorosamente le indicazioni della Soprintendenza.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo