ROMA La situazione potrà cambiare nei prossimi giorni, anche in misura notevole. Per aderire al condono edilizio c'è tempo, infatti, fino al prossimo 10 dicembre. Intanto, però, è il Sud a guidare la graduatoria delle domande di condono edilizio. Il dato emerge da una rilevazione della Confedilizia effettuata sulle principali città italiane e sulle tre regioni, ognuna per ogni ripartizione territoriale: Lombardia (Nord), Toscana (Centro) e Puglia (Sud). Il record delle domande di sanatoria presentate finora spetta a Roma, con 31.765. La capitale è seguita, ma a una certa distanza, da Bari. Nel capoluogo pugliese sono state presentate 5.196 domande, più che a Milano, dove le richieste di sanatoria sarebbero 4.623. Il capoluogo lombardo stacca nettamente le altre città della regione: a Varese sono arrivate 254 domande, contro le 192 di Bergamo, le 170 di Comò, le 130 di Brescia, le 60 di Pavia, le 39 di Lodi, le 66 di Cremona, le 60 di Pavia, le 20 di Lecco e le appena 12 di Sondrio. Pochissime le richieste di sanatoria pervenute ai comuni della Toscana. Se a Firenze sono 91, a Lucca non superano le 40 unità, a Massa 38, a Livorno 30, a Prato 21 e a Pistoia 16. Ma ancora meno sono a Grosseto (8), Siena (6) e Pisa, dove sono arrivate appena cinque domande. Il record negativo fra i capoluoghi di provincia spetta tuttavia a una città meridionale, Matera, che ha collezionato finora soltanto 4 richieste. Molto più numerose, invece, sono state le domanda al Sud. A Palermo sono circa 4.500 a Catania 1.200, più o meno come a Genova e Bologna. A Tarante hanno raggiunto il numero di 1.924, appena sopra Torino ( 1.923), e portandosi sul livello di Lecce. A Foggia sono state recapitate invece 1.750 richieste di sanatoria, a fronte delle 1.419 di Brindisi.