Taormina. Sulla terrazza dell'hotel Timeo, ideato dalla stilista Mariella Gennarino TAORMINA. Tutto, sulla terrazza Afrodite del Grand Hotel Timeo, era dedicato alla Dea. Atmosfera, musica, buffet, eleganza delle rare occasioni. Il pensiero. "Perché il rientro della Dea di Morgantina dopo anni al Paul Getty Museum, ci veda uniti nel sogno di dare nuova luce e bellezza a questa nostra terra, ricca, feconda, magica: per questo ho voluto offrire ai miei ospiti un momento speciale, all'insegna della Dea". La stilista catanese Mariella Gennarino ha salutato così l'evento venerdì con il Gran Galà Bentornata Dea di Morgantina: un richiamo, alla Grecia, al mito, al nostro presente che ci ha restituito un pezzo di storia. Il buffet greco, il vino "Divino", il pane "a tema", i fuochi silenziosi, arpa e violino: ogni dettaglio pensato per creare un momento in cui imprenditori, politici, giornalisti, semplici ospiti, potessero godere una serata che guardi però al futuro. "Insieme, in una collaborazione che faccia ripartire un sistema efficiente e non abbandoni la Dea al proprio destino", l'idea che ha accomunato i destinatari del Premio Dea di Morgantina, presentato da Ruggero Sardo, bravo nel mettere a fuoco le motivazioni per i premiati: Alessandro Cannavò, caporedattore del Corriere della sera; Michela Giuffrida, direttore di Telecolor; Maria Lombardo giornalista de La Sicilia; l'eurodeputato Giovanni La Via; l'on. Nello Musumeci; l'on. Lino Leanza; il prefetto di Catania Vincenzo Santoro; Mario Bevacqua, presidente mondiale Uftaa; il direttore del Parco archeologico di Morgantina, Enrico Caruso; l'ing. Enrico Bisignani; Giulio Gentile manager della compagnia Orient Express. L'impatto sul territorio, i risvolti turistici, questo il motivo che accompagna e permea il progetto patrocinato dalla Regione, e che ha stretto una sinergia forte con l'Uftaa e il suo presidente, Mario Bevacqua. Gli 11 direttori mondiali hanno partecipato, vedendo un riflesso di quello che è e rappresenta il rientro a casa del reperto archeologico, ma considerato nel suo contesto: non solo ad Aidone, ma in Sicilia e per la Sicilia. Ieri è partito da Santa Tecla un pullman per un educational che ha fatto la sua prima tappa al muso di Aidone, dove i tour operator hanno potuto vedere la Dea, per poi proseguire a Morgantina, Piazza Armerina e Agira.