San Benedetto Impressionante ritrovamento al Paese Alto di San Benedetto. Una trentina di scheletri, molti dei quali in buono stato di conservazione, sono venuti alla luce nel corso dei lavori del primo stralcio per la messa in sicurezza del Paese Alto di San Benedetto, in corso già da settembre 2010. I resti umani, dei quali gli antropologi forensi non hanno ancora reso noto a quale epoca possano risalire, giacevano sotto il selciato di via Rossini, la strada che dal Torrione porta all'arco di via del Consolato e alla casa della poetessa Bice Piacentini, oggi sede della Pinacoteca. Altro particolare interessante è che il ritrovamento è stato effettuato a una profondità non superiore ai due metri. Ora bisognerà attendere l'arrivo dei periti della sovrintendenza ai beni archeologici e culturali di Ancona per decidere cosa fare, ma è probabile che questo stralcio di lavori, che inizialmente si prevedeva di portare a termine per la fine di giugno, verrà sospeso per dare spazio ai rilievi tecnici. Non si tratta del primo caso in quella zona visto che porzioni di anfore romane in piazza Sacconi e un pezzo di muro di cinta di quello che doveva essere il castello di San Benedetto all'incrocio tra via Voltattorni e via Case Nuove erano già tornati alla luce nel corso dei lavori i cui tempi ora verranno ulteriormente allungati. Sandro Benigni