Il sindaco: una spinta all'economia 27 Mila saranno gli ettari sui quali si svilupperanno i cinque diversi tipi di turismo prospettati dal vicesindaco Cutrufo 10 Per cento è l'aumento di turisti registrato in aprile. Ora l'obiettivo è di prolungare il loro soggiorno nella Capitale Di fronte il Circo Massimo riapre la Casina Vignola Boccapaduli: un piccolo edificio rettangolare e dalle arcate bianche protette da una cancellata (forse, in futuro, anche da una vetrata), chiuso da anni e restaurato a tempo di record per ospitare il plastico del «Secondo Polo Turistico» di Roma. Con l'annuncio che in questo settore le cose funzionano: «Ad aprile abbiamo avuto il io per cento in più di turisti dice il vicesindaco Mauro Cutrufo Due milioni in più di visitatori negli ultimi due anni che vogliamo portare a visitare anche altre zone della città, per farli passare dalla media delle attuali due notti e mezzo di permanenza a quattro notti». «Il turismo sta andando bene conferma il presidente degli albergatori Giuseppe Roscioli siamo mediamente al più 8 per cento con punte fino al io per cento: Roma è in controtendenza rispetto al resto dell'Italia». E così i futuri visitatori della capitale avranno ampie possibilità in un «territorio di 27 mila ettari precisa Cutrufo - dove si svilupperanno altri 5 "turismi": dal golf, con un nuovo campo pubblico accanto la Fiera di Roma, al parco al tema sul cinema di Cinecittà World, al cavallo, a quello turistico e crocieristico con i due water-front di Ostia e Fiumicino»: così ieri nella stessa Casina Vignola firma di un protocollo con il sindaco di Fiumicino Mario Canapini che l'ha definito «un progetto sul quale scommettiamo». «Il dato decisivo è questo fare sistema ha spiegato il sindaco Gianni Alemanno Il secondo polo sarà complementare al primo e costituirà una spinta all'economia della città. Qui siamo di fronte ad un progetto di economia reale prosegue il sindaco anche con una nota polemica e non è possibile che ogni volta, di fronte ad un progetto di marketing territoriale, che darà lavoro a migliaia di persone prevalga la cultura del "no". Non si tratta di espansione edilizia ma di opere infrastrutturali funzionali a progetto». E così questa mattina verrà inaugurato all'Eur, di fronte la fermata della metropolitana, un parcheggio di 700 posti a servizio del prossimo venturo acquario, oltre che dei cittadini del quartiere, mentre martedì prossimo all'Università Luiss una giornata di convegno «Secondo Polo turistico verso il traguardo». Con la possibilità di dare un'occhiata al plastico che resta esposto nella Casina Vignola: «Un piccolo edificio come ha raccontato l'architetto della sovrintendenza Maurizio Nastasi - realizzato da Prospero Boccapaduli nel 1538 dove oggi è l'edificio della Fao: fu poi spostato di fronte al Circo Massimo nel igii per salvarla dal rischio di demolizione. Adesso in due mesi, dopo anni di abbandono, è stata completamente restaurata e sono stati rifatti il portico e i solai con uno stanziamento di 400 mila euro».