Ad aprire i lavori della Conferenza Nazionale dei direttori delle Biblioteche pubbliche statali è stato il Sottosegretario ai Beni Culturali senatore Riccardo Villari, il quale ha annunciato lo stanziamento 200mila euro per completare i lavori in corso alla Biblioteca Nazionale di Napoli. A fare gli onori di casa, Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale: la terza biblioteca italiana, prima, nella storia d'Italia, a fregiarsi dello status di Biblioteca Nazionale, con decreto garibaldino del 1861. L'evento assume carattere particolare nel momento in cui le nuove tecnologie stanno stravolgendo il mondo del libro e dell'editoria. Durante i lavori della prima giornata, la dottoressa Rosa Caffo, direttore dell'Istituto Centrale per il Catalogo unico delle Biblioteche italiane, ha illustrato i maggiori progetti di digitalizzazione in corso, che permetteranno di leggere i volumi liberamente sul web. In particolare l'accordo con Google books permetterà di mettere in rete un milione di volumi italiani e latini stampati tra il 1600 ed il 1900 delle Biblioteche Centrali di Firenze, Roma e della Nazionale di Napoli. Segno di una società che cambia , ma che non rinunzia alla lettura ed alla propria storia.
Napoli. Biblioteca Nazionale, in arrivo 200mila euro
Ad aprire i lavori della Conferenza Nazionale dei direttori delle Biblioteche pubbliche statali è stato il Sottosegretario ai Beni Culturali senatore Riccardo Villari, il quale ha annunciato lo stanziamento 200mila euro per completare i lavori in corso alla Biblioteca Nazionale di Napoli. A fare gli onori di casa, Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale: la terza biblioteca italiana, prima, nella storia d'Italia, a fregiarsi dello status di Biblioteca Nazionale, con decreto garibaldino del 1861. L'evento assume carattere particolare nel momento in cui le nuove tecnologie stanno stravolgendo il mondo del libro e dell'editoria. Durante i lavori della prima giornata, la dottoressa Rosa Caffo, direttore dell'Istituto Centrale per il Catalogo unico delle Biblioteche italiane, ha illustrato i maggiori progetti di digitalizzazione in corso, che permetteranno di leggere i volumi liberamente sul web. In particolare l'accordo con Google books permetterà di mettere in rete un milione di volumi italiani e latini stampati tra il 1600 ed il 1900 delle Biblioteche Centrali di Firenze, Roma e della Nazionale di Napoli. Segno di una società che cambia , ma che non rinunzia alla lettura ed alla propria storia.
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