Moresco Ora è in tutto in mano alla Provincia che dovrà decretare la sua sentenza e, forse, porre fine al braccio di ferro che da settimane si sta consumando a Moresco tra una parte dei cittadini e l'amministrazione comunale guidata da Amato Mercuri. La giunta infatti, è stata al centro di alcune polemiche sollevate dai cittadini che vogliono preservare verde un'area interessata dalla possibile costruzione di un nuovo complesso, con tanto di variante del piano regolatore. L'ultima puntata di una storia che ormai si sta consumando a colpi di scena, è andata in onda qualche giorno fa, in occasione di un Consiglio comunale avente come ordine del giorno l'adozione definitiva della variante al piano regolatore riguardante il progetto di lottizzazione residenziale nei pressi della chiesa di San Lorenzo e Santa Sofia. Pronto il contrattacco dei cittadini che passando dalle parole ai fatti hanno deciso di costituire un'associazione, Moresco Amata. La prima battaglia che l'associazione è decisa a combattere, riguarda "la difesa del territorio moreschino dalle offese portate dalla prevista variante al Piano regolatore, finalizzata allo sbancamento e cementificazione della falda di sud del colle su cui sorge uno dei Borghi più belli d'Italia, nella zona circostante la Chiesa Rurale di San Lorenzo e Santa Sofia". "Speravamo commentano alcuni associati che il progetto, come preannunciato dal Sindaco, fosse stato rispettoso delle esigenze legate alla natura di questo borgo antico e bellissimo. Purtroppo siamo rimasti delusi. Perché rovinare questo "unicum" di perfetta e solenne armonia arte, natura e storia?"