Castelnuovo: la denuncia del Pd. Pure il Ministero dei beni culturali si è speso per rilanciare il sito del Bagnone, ora abbandonato. Nel 2009, con tanto di accordo sottoscritto con Sovrintendenza, Regione e Comune, si gettavano le basi per innescare uno sviluppo economico-turistico del complesso sacro-termale di periodo etrusco, romano. E' il Pd castelnuovino a chiedersi che fine ha fatto quell'interesse. «Il Comune prese una molteplicità di impegni per garantire la sorveglianza, l'accoglienza, le visite guidate. Fu attrezzato il locale "Il Canapaio", che doveva servire come antiquarium e come base per le visite guidate. Cambiata l'amministrazione, che cosa è stato fatto? Scavi chiusi, Canapaio in parte serrato e in parte utilizzato come sportello bancario. L'accordo prevedeva anche la possibilità di recesso da parte dei sottoscrittori, in caso di mancato rispetto degli impegni assunti».