Incontri culturali volti alla conoscenza della storia della città attraverso i quartieri posti agli antipodi: Ortigia e Tiche Incontri culturali volti alla conoscenza della storia della città attraverso i quartieri posti agli antipodi: Ortigia e Tiche. Il tema di martedì sera, nei locali della galleria Roma, è stata la «topografia antica di Ortigia». Il docente Giancarlo Germanà ha ricostruito il profilo storico dell'isola e la sua valenza topografica. «Il valore è quello di portare un contenuto che prima apparteneva solo all'elite di studiosi - spiega lo storico - alla conoscenza di tutti i cittadini. Ritengo grande la fame di cultura dei siracusani. È affascinante riscoprire casa propria come luogo magico e ricco di storia. L'intento è volto a sensibilizzare una nuova coscienza del territorio e una sua difesa». Dunque, un percorso storico che ha voluto rimarcare l'importanza del salotto della città: Ortigia. «È stata una nuova occasione per creare un evento culturale nel quartiere - spiega Maria Grazia Cavarra, presidente della circoscrizione -. Gli interventi sono stati diversi e di notevole rilievo. Dagli scavi effettuati dentro l'hotel in via Savoia a quelli nel cortile del palazzo della Prefettura, che sono stati coordinanti dalla dottoressa Gabriella Ancona della Soprintendenza. Sono iniziative, volte a far rivivere un quartiere come Ortigia, che negli ultimi anni si è lentamente spopolato. Bisogna evitare che resti solo un salotto di passaggio». «Un viaggio iniziato un mese e mezzo fa a Tiche - afferma il consigliere di quartiere, Sergio Pillitteri -, vede oggi la seconda tappa alla riscoperta del cuore culturale archeologico e naturalistico di Ortigia. Con questo progetto, diamo un valore aggiunto al ruolo dei quartieri integrando la cultura e la società insieme». Un'iniziativa presentata dai due presidenti di circoscrizione, che ha avuto il contributo di Emanuela Messina e Serena Intagliata della Soprintendenza. eleonora zuppardi 20052011