Larea è di 70 mila metri quadrati e da tempo è diventata rifugio di aironi Consenso bipartisan della commissione Urbanistica sul progetto di trasformazione sono 5 mila le firme raccolte, in gran parte attraverso la vetrina di facebook "Facciamo nascere un nuovo parco a Palermo", per chiedere la realizzazione di un giardino pubblico a Fondo Uditore. Lidea è di realizzare nellarea, in gran parte abbandonata e abitata da esemplari di airone, un parco urbano di 70 mila metri quadrati, un polmone di verde pari a due volte e mezzo Villa Trabia, con ludoteca, biblioteca, ristorazione, percorsi ciclabili, orti sociali per gli anziani e didattici per bambini, aree gioco e mini impianti eolici sperimentali. Il fondo agricolo, coltivato a fichidindia e agrumi, nel 1963 fu venduto dallAgip allufficio di quiescenza della Regione. Nellarea che si affaccia tra le vie Cimabue, Regione Siciliana e Uditore, nota anche come fondo Gelsomino (dal nome della famiglia che per anni ha coltivato la campagna), doveva sorgere il centro direzionale della Regione siciliana: ma Palazzo dOrleans ha poi abbandonato il progetto. A Fondo Uditore attualmente si trovano una sede della Forestale e dellassessorato allAgricoltura. La petizione è stata consegnata ieri alla commissione Urbanistica. È la prima volta che cittadini e associazioni formulano una proposta di iniziativa popolare per chiedere, con una variante allo strumento urbanistico, la creazione di un giardino aperto al pubblico. Motore delliniziativa il dipartimento di Architettura del paesaggio dellUniversità di Palermo. Il progetto, redatto dallassociazione Progetto e Paesaggio del ricercatore Manfredi Leone, si è ispirato alle tesi di laurea di tre giovani allievi - Piero DAngelo, Annalisa DAcquisto e Alessandra Amoroso, coordinati da Gaetano Brucoli - che hanno immaginato la trasformazione del quadrilatero in parco. A sostenere liniziativa, sono scese in campo diverse associazioni di volontariato e ambientaliste come il Fai, Italia Nostra, Legambiente, Mobilita Palermo, Wwf, Salvare Palermo, lassociazione Hombre. «La variante serve a modificare lassetto dellarea da centro direzionale a parco urbano, è un cambio di destinazione che non ha costi aggiuntivi - spiega il progettista, larchitetto Manfredi Leone - Alla commissione urbanistica abbiamo consegnato cartografie ed elaborati, tutti realizzati a spese del comitato Parco Fondo Uditore. Non sono previste nuove costruzioni ma la ristrutturazione della masseria esistente per farci la ludoteca e una sede unica per gli uffici della Regione». Ieri la commissione urbanistica ha esitato positivamente la proposta. «Abbiamo deciso di fare un sopralluogo il 25 - dice la presidente della commissione Nadia Spallitta - È uniniziativa lodevole che non ha costi per lamministrazione pubblica. Con la petizione per la prima volta dei cittadini possono contribuire a determinare le scelte di politica del territorio». A favore si è schierato anche Giulio Tantitllo, componente della commissione e capogruppo del Pdl a Sala delle Lapidi: «Occorre adesso un esame del contesto per capire cosa inserire nel parco». La circoscrizione chiede infatti che sia inglobata anche la chiesa di SanAlberto Magno che la Curia sta per realizzare in unarea limitrofa confiscata alla mafia. «Sarebbe opportuno che la chiesa non sia dimenticata - dice il presidente della quinta circoscrizione Umberto Lo Sardo - È importante tanto quanto questo polmone che farà respirare tutto il quartiere».
SICILIA - Un parco urbano a fondo Uditore raccolte 5 mila firme per istituirlo
Un gruppo di cittadini e associazioni ha presentato una petizione per la creazione di un parco urbano di 70 mila metri quadrati a Fondo Uditore, un'area abbandonata a Palermo. Il progetto, redatto dall'associazione Progetto e Paesaggio, prevede la realizzazione di un polmone di verde, con ludoteca, biblioteca, ristorazione, percorsi ciclabili, orti sociali e aree gioco. La petizione ha raccolto 5 mila firme, tra cui quelle di molti cittadini e associazioni ambientaliste. La commissione Urbanistica ha espresso un consenso bipartisan e ha deciso di fare un sopralluogo per valutare la proposta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo