Porte aperte nelle riserve gestite dal Wwf in Puglia per il tradizionale appuntamento di primavera Con una iniziativa speciale per larea di Gioia del Colle Come aprire una porta verde sui secoli. Il bosco di Marzagaglia, nel territorio di Gioia del Colle, è antico paesaggio pugliese immobile nel tempo, unidea vivente di come eravamo con ulivi secolari, masserie e trulli ormai abbandonati, arterie di muretti a secco, flora e fauna rarissima e resistente. Un posto, "schiacciato tra unautostrada (la A-14), una cava e una strada statale", come si legge nel rapporto del Wwf che questo straordinario scrigno di biodiversità ha inserito in un trittico di boschi italiani da salvare trasformandoli in oasi. Loccasione per lanciare la campagna "Una nuova oasi per te", è proprio la Giornata nazionale delle Oasi Wwf che si celebra domenica, con un particolare significato nellAnno internazionale dedicato alle foreste. La Puglia non è particolarmente ricca di boschi e i pochi esistenti sono continuamente minacciati dagli incendi. La stessa area di Marzagaglia ne ha subiti moltissimi, senza contare la continua arma puntata contro «dellurbanizzazione, della costruzione di infrastrutture, dei tagli di alberi per farne legna da ardere». I boschi di Romanazzi e Monte Rotondo, allinterno della più ampia area boschiva di Marzagaglia, custodiscono tuttavia lincanto. Il mustiolo, ad esempio, il più piccolo mammifero europeo, lungo 6-7 centimetri, il colubro leopardino, serpente arcobaleno, la melanargia arge, rarissima farfalla inserita nella lista rossa delle specie a rischio estinzione, oltre a una nuova specie di orchidea censita dal team di ricerca del Wwf lo scorso anno. Marzagaglia è anche storia, quella delle lotte contadine: nel 1920 presso la masseria Girardi, un gruppo di proprietari terrieri sparò sui braccianti, un eccidio di rilevanza nazionale. Ed è anche archeologia in quanto confina con larea peuceta di Monte Sannace. Come salvare Marzagaglia? Innanzitutto creando loasi si provvederebbe alla pulizia dellarea dai rifiuti, alla creazione di strutture e attrezzature, alla tutela costante e alla probabile costruzione di sottopassaggi per animali per permettere loro di attraversare le strade che frammentano larea boschiva senza pericolo per se stessi e per gli automobilisti (per mettere al sicuro questo prezioso territorio, il Wwf, pertanto, chiede laiuto dei cittadini; fino al 29 maggio sarà possibile donare 2 euro mandando un sms al numero telefonico 45507; info www.wwf.it). Intanto, aspettando la nuova oasi di Marzagaglia, domenica si potrà beneficiare gratuitamente di quelle esistenti con la Giornata delle Oasi: visite guidate, spettacolini, letture animate, degustazioni e laboratori. In particolare, loasi salentina delle Cesine propone una lunga giornata di contatto con la natura con laboratori di costruzione di aquiloni e teatro per ragazzi, dalle 10,30 di domenica (info www.riservacesine.it). Nel Tarantino, loasi Monte SantElia invita a escursioni tematiche, proiezioni, laboratori e pic nic nellarea apposita su prenotazione (info 320.606.79.22). Nel Brindisino, la riserva di Torre Guaceto si dedica a visite guidate nella mattinata, con partenza dal parcheggio di Penna Grossa (www.riservaditorreguaceto.it); nella località Torre Testa, presso lido Giancola, il Wwf organizza visite guidate, uno spettacolo teatrale e la mostra "Gli alberi, grandi amici". Loasi Rifugio di Mellitto invita a passeggiate guidate e alla visita del neonato Giardino di farfalle con letture animate per i più piccoli (info 338.107.03.98). Anche loasi di Lago Salso, in Capitanata, propone escursioni nella zona umida, con lattrazione principale ovvero le dieci coppie di cicogne che hanno nidificato nellarea protetta. Tra le iniziative, la proiezione del documentario "I rapaci del Gargano: un patrimonio da salvare"(info 0884.571.009).