Dovrebbe tenersi a breve e ci sta lavorando il presidente della Provincia Pieroni Il sindaco ieri a Roma ha parlato coi collaboratori del ministro, sollecitando la conclusione dei lavori PISA. Vi potrebbe essere prossimamente una novità riguardo alla campagna sostenuta dal Tirreno e dall'associazione degli Amici dei musei, riguardo alla raccolta di quasi 2.700 firme in appena un mese e mezzo, per il riconoscimento del sito archeologico delle Navi Antiche di Pisa nella lista dei beni del patrimonio mondiale dell'Unesco. La novità potrebbe venire dal presidente della Provincia Andrea Pieroni che ha in mente una iniziativa, per ora tenuta nel giusto riserbo, per riportare il problema all'attenzione del governo e dell'opinione pubblica. Già ieri la questione del sito archeologico delle Antiche Navi di Pisa è stata affrontata dal sindaco nell'incontro avuto con il consigliere del ministro Galan. Filippeschi ha ribadito la necessità di costituire un comitato che dia continuità all'iniziativa del Tirreno e degli Amici dei musei. Il presidente dell'associazione, Mauro Del Corso, ha ribadito ieri ancora una volta: «La decisione dell'inserimento del cantiere delle navi nel sito Unesco è di pertinenza, sola ed esclusiva, di quest'ultimo. Al ministero, proprietario del bene, tocca solo inoltrare la richiesta e mi sembra che questo sia un dovere». Il centro del restauro annesso allo scavo - e lo ha detto di nuovo il sindaco -, è di per sé un patrimonio eccezionale tant'è che le sue competenze vengono richieste anche dall'estero, in particolare da paesi asiatici. Cantiere che è, insomma, un grande museo vivo dove si lavora da circa 12 anni. E lo scavo ha permesso di recuperare molti dei materiali che facevano parte del carico delle navi rimaste coinvolte e affondate in seguito alle alluvioni, già collocati agli Arsenali Medicei.