Era con altre ossa in una cripta del convento fiorentino di Sant'Orsola FIRENZE. Potrebbe essere perfino di Monna Lisa il cranio scoperto ieri nell'ex convento di Sant'Orsola dove si cerca la tomba della donna che, secondo Giorgio Vasari, ispirò Leonardo, al secolo Lisa Gherardini Del Giocondo. Il teschio era un metro e mezzo sotto il pavimento, in un ossario insieme ad altre ossa umane, frammenti di costole, vertebre. Secondo gli archeologi della Soprintendenza «non è ancora chiaro se le ossa rinvenute siano in connessione anatomica, ovvero se si tratti di un unico scheletro oppure appartengano a più sepolture». «Anche se ancora non sappiamo a chi appartengano le ossa - dice Silvano Vinceti, presidente del Comitato per i beni storici - il ritrovamento è interessante». Certo, come dicono gli antropologi, se si trova un cranio in condizioni discrete è possibile ricostruire il volto e quindi confrontarlo con quello della Gioconda. Ma per ora non si sa a chi sia appartenuto quello rinvenuto, se sia di uomo o donna, l'età della morte e il periodo di sepoltura (si stabilisce con l'esame del carbonio 14). Poi bisognerà estrapolare il Dna e confrontarlo con quello dei figli di Lisa, sepolti in Santissima Annunziata.
TOSCANA - Trovato un cranio. È di Monna Lisa?
Era con altre ossa in una cripta del convento fiorentino di Sant'Orsola FIRENZE. Potrebbe essere perfino di Monna Lisa il cranio scoperto ieri nell'ex convento di Sant'Orsola dove si cerca la tomba della donna che, secondo Giorgio Vasari, ispirò Leonardo, al secolo Lisa Gherardini Del Giocondo. Il teschio era un metro e mezzo sotto il pavimento, in un ossario insieme ad altre ossa umane, frammenti di costole, vertebre. Secondo gli archeologi della Soprintendenza non è ancora chiaro se le ossa rinvenute siano in connessione anatomica, ovvero se si tratti di un unico scheletro oppure appartengano a più sepolture. Anche se ancora non sappiamo a chi appartengano le ossa - dice Silvano Vinceti, presidente del Comitato per i beni storici - il ritrovamento è interessante. Certo, come dicono gli antropologi, se si trova un cranio in condizioni discrete è possibile ricostruire il volto e quindi confrontarlo con quello della Gioconda. Ma per ora non si sa a chi sia appartenuto quello rinvenuto, se sia di uomo o donna, l'età della morte e il periodo di sepoltura (si stabilisce con l'esame del carbonio 14). Poi bisognerà estrapolare il Dna e confrontarlo con quello dei figli di Lisa, sepolti in Santissima Annunziata.
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