Sospesa l'ordinanza del sindaco di Fumane che imponeva la messa in sicurezza della casa medievale Bianchi: «È zona a rischio, ci sono accessi privati e la responsabilità, in caso di incidenti, è mia» Gaudini: «Non si può buttare giù un edificio così» La Soprintendenza ai beni architettonici ha bloccato i lavori di abbattimento della Torre di Gorgusello, ordinati dal sindaco di Fumane, Domenico Bianchi. Le ruspe e una grande gru hanno smantellato ieri mattina la copertura del tetto dell'edificio medievale, unico nel suo genere. «Verso le 7.30 mi sono accorto che stavano buttando giù la torre, allora ho chiesto chi avesse dato l'ordine e ho cominciato a telefonare perchè fermassero i lavori», racconta Giovanni Zivelonghi, residente a Gorgusello. «E' come abbattere l'Arena per metterla in sicurezza, anziché fare lavori di sostegno. Per noi la torre è da rispettare». L'ordinanza del sindaco di esecuzione dei lavori urgenti per mettere in sicurezza la torre risale al giugno dell'anno scorso, ripresa poi il 17 novembre 2010, perchè le piogge avevano messo a rischio la struttura. «La cosa va avanti da un anno e mezzo», spiega il sindaco Bianchi, «ho fatto eseguire un sopralluogo l'anno scorso da parte dell'ufficio tecnico, quindi ho ordinato la demolizione della parte nord e del tetto della torre, visto che i puntellamenti sono difficili. La zona è a rischio, perchè vicino ci sono degli accessi di privati e la responsabilità, in caso di incidenti, è mia. Quindi, in questo caso, visto che non c'è un proprietario, mi sono sostituito al curatore fallimentare, che gestisce la situazione della torre, per mettere in sicurezza l'area. Ora che i lavori sono fermi, aspettiamo le indicazioni che la Soprintendenza ci darà e cercheremo di concordare gli interventi». Il sindaco Bianchi ha deciso di sua iniziativa, senza avvisare nessuno, né l'amministrazione provinciale, né la Soprintendenza, che sta ponendo il vincolo monumentale sulla costruzione: una operazione che richiede però tempo. «Non sapevamo nulla», afferma la soprintendente Gianna Gaudini, «qui non è arrivata nessuna comunicazione dell'ordinanza su questi lavori. Il sindaco era tenuto ad avvisarci in quanto l'area è soggetta a tutela paesaggistica e, abbattendo parte di una torre antica, si varia lo stato dei luoghi». C'è un articolo del Codice dei Beni Culturali e Paesaggistici, riferisce Gianna Gaudini, che parla chiaro in merito, ed è il numero 146. «Appena ho saputo, ho fatto immediatamente sospendere i lavori», continua la soprintendente. «Farò effettuare un sopralluogo dai funzionari tecnici per accertare quanto accaduto e verificare se è il caso di prendere provvedimenti. Dovevano essere richieste le autorizzazioni alla Soprintendenza, prima di procedere a lavori di questo tipo. E' giusto difendere l'incolumità dei cittadini, ma si poteva procedere con transenne, puntellando delle parti, non si può mica buttare giù un edificio così per questo!». «Le ruspe e la gru hanno tolto la parte sana del tetto, le travi integre, che si potevano mantenere e cominciato a demolire le mura», ha spiegato il professor Paolo Righetti, esperto di Gorgusello, «c'erano altri sistemi per mettere in sicurezza la struttura, calcolando che non c'erano più stati crolli e che i volti in pietra degli scantinati della torre sono perfetti. Si tratta di un patrimonio che una volta perduto non si può più ricostruire».
GORGUSELLO. Stop della Soprintendenza alla demolizione della Torre
Il sindaco di Fumane, Domenico Bianchi, ha ordinato la demolizione della parte nord e del tetto della torre medievale di Gorgusello, a causa della zona a rischio. La Soprintendenza ai beni architettonici ha bloccato i lavori, affermando che il sindaco non aveva richieste le autorizzazioni necessarie. La zona è a rischio a causa degli accessi privati e la responsabilità, in caso di incidenti, è del sindaco. La soprintendente Gianna Gaudini ha deciso di sospendere i lavori e ha promesso di effettuare un sopralluogo per accertare quanto accaduto.
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