Il ministro: «Indimenticabile l'esperienza di questa visita L'architetto Guido Meli, direttore del Parco archeologico, ieri ha ufficialmente aperto al pubblico una nuova fetta di Villa nella quale è stato da poco completato montaggio delle nuove coperture in rame. Stanza dopo stanza, tetto dopo tetto, la nuova Villa Romana del Casale si fa avanti. Ieri mattina è stata la giornata della Venere ad Aidone, ma non solo. L'architetto Guido Meli, direttore del Parco archeologico del sito Unesco, ieri nel primo pomeriggio ha ufficialmente aperto al pubblico una nuova fetta di Villa nella quale è stato da poco completato il montaggio delle nuove coperture in rame e legno e la fase del restauro dei pavimenti musivi. Ad essere aperte al pubblico saranno gli appartamenti nord, dalla Stanza della "Danza" a quella della "Piccola Caccia", passando per la stanza delle "Stagioni". Il direttore Meli ha accompagnato tra i mosaici il ministro Gianfranco Galan, appena arrivato alle 14 dalla cerimonia di presentazione della Venere di Morgantina, ad Aidone. Ha spiegato il lavoro svolto e quello che ancora dovrà essere fatto nei prossimi delicati mesi di lavoro. "Spero che l'esperienza di poter visitare la nuova Villa Romana, così come si sta realizzando, possa essere indimenticabile per gli altri così come lo è stata per me questo pomeriggio", ha spiegato il ministro. Per l' ex governatore del Veneto anche una bella e inaspettata sorpresa tra le passerelle del sito Unesco, l'incontro con un gruppo di turisti padovani doc, rimasti increduli di fronte alla possibilità di poter avere nel cuore della Sicilia, a pochi passi, l'esponente di punta della Lega Nord. Tra Galan e i suoi conterranei uno scambio affettuoso di battute, tutte in rigoroso e incomprensibile dialetto veneto. Poi qualche foto ricordo e la ripresa del sopralluogo con la visita del Triclinium. Il ministro ha anche voluto dire la sua sulla nuova copertura in legno e rame in fase di installazione negli ultimi mesi. "Ritengo si sia trattato della scelta più giusta da parte dei progettisti", ha sottolineato. Anni fa proprio sul tipo di copertura le dispute erano state molto accese e polemiche. Valutazioni simili quelle espresse da Luis Godart, consigliere del Presidente della Repubblica per il Patrimonio artistico, il quale non ha voluto far mancare la vicinanza del Colle. "Avevo visitato la Villa Romana venti anni fa e ne ero rimasto molto colpito, la nuova Villa mi sembra ancora più bella", ha commentato il consulente del Capo dello Stato. "Il sito archeologico riaprirà in modo completo a fine ottobre", ha confermato l'assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Missineo. La Villa, a cantiere concluso, sarà visitabile anche di notte, con la creazione di un effetto luce "lunare" all'interno dei corridoi del sito archeologico. Lo stesso Meli ha effettuato con alcuni tecnici già diverse simulazioni di illuminazione notturna. L'obiettivo è poter un giorno aprire alle visite serali il sito archeologico. Ad accompagnare il ministro Galan e il delegato del Quirinale Godart anche il sindaco Carmelo Nigrelli.
SICILIA - Riflettori sulla Villa Romana. Inaugurate sale dell'area nord. Nuove stanze restaurate. E si pensa a suggestive visite notturne per rilanciare il turismo.
Riassunto in 200 parole:
Il ministro Gianfranco Galan ha visitato la nuova Villa Romana del Casale, un sito archeologico Unesco, a Aidone. L'architetto Guido Meli, direttore del Parco archeologico, ha aperto al pubblico una nuova fetta della villa, completata con nuove coperture in rame e legno e pavimenti musivi restaurati. Il ministro ha accompagnato Meli tra i mosaici e ha spiegato il lavoro svolto e quello che ancora dovrà essere fatto. Ha anche espresso la sua soddisfazione per la scelta della copertura in legno e rame, che riteneva la più giusta. Il sito archeologico sarà visitabile anche di notte, con una illuminazione notturna "lunare" all'interno dei corridoi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo