LIVORNO. «L'Italia detiene il 60 del patrimonio culturale mondiale che è unico e immenso - così ha iniziato il suo intervento il generale Roberto Conforti, presidente della Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali - e il modo migliore per tutelarlo è conoscerlo. Questo convegno ha un ruolo importante perché permette di far conoscere quelle norme e quelle regole che hanno il compito di difenderlo. È l'occasione anche per parlare di un argomento che riguarda la Marina chiamata spesso nei conflitti armati e che dimostra, con i suoi militari, di svolgere un lavoro egregio». «Livorno poi - ha continuato il generale - ha fatto intervenire molti giovani al convegno, loro sono gli eredi del nostro futuro, a loro va il compito di difendere i nostri beni, ma questo può avvenire solo se si appassionano alla cultura. Considero molto importante il progetto "Adotta un monumento" che permette agli studenti di conoscere un bene approfonditamente in questo modo si crea un legame e si forma un'identità. Il nostro patrimonio culturale è frutto del lavoro dei nostri padri e nonni e le nuove generazioni devono riscoprirlo». VALDESI A LIVORNO Per i 150 anni di presenza dei valdesi nella nostra città conferenza del prof. Fabio Bertini, storico, esponente del Comitato per la promozione dei valori risorgimentali. Tema: "Livorno: dalla Città delle Nazioni alla città dell'Italia unita". Alla chiesa Valdese (largo dei Valdesi, zona ex Odeon) venerdì 20 alle 17,30.