Melilli. All'assessorato regionale ai Beni culturali si discuterà oggi del Piano paesaggistico. Il sindaco Pippo Sorbello ribadirà che, necessariamente, se non si vuole intraprendere una diatriba giudiziaria davanti al Tar, si dovrà tenere conto delle osservazioni che sono state presentate su questo piano paesaggistico anche da parte degli enti interessati. «Presenterò - ha detto il sindaco Sorbello - le osservazioni che sono state predisposte dall'ufficio tecnico e che interessano il territorio. Queste osservazioni sul piano paesaggistico sono state fatte al fine di garantire il percorso di sviluppo economico del territorio. Proprio per tale motivo si intende ottenere la sospensione delle norme di salvaguardia e l'annullamento del provvedimento». Sorbello, fra l'altro, contesterà la mancata Vas (Valutazione ambientale strategica). Sia la mancata attivazione della procedura, sia il fatto che non è stata avviata con il Comune di Melilli, come del resto con tutti gli altri Comuni della provincia, alcuna concertazione. Un dato questo che ha portato ad una contestazione generale. La mancanza di una collaborazione condivisa con il Comune di Melilli ha comportato la redazione di un piano che è avulso dalla realtà produttiva del territorio. «Il piano paesaggistico - conclude Sorbello - non può essere calato dall'alto in quanto ogni territorio ha le proprie esigenze di sviluppo. Questo piano paesaggistico, infatti, non lascia margini di confronto sereno con le forze produttive del territorio». E' sperabile, che oggi, questo tormentone del piano paesaggistico della nostra provincia possa trovare una soluzione. P. M. 18052011