giarre. Se le condizioni meteo lo permetteranno, il ripristino dovrebbe iniziare entro il 15 giugno Entro il prossimo 15 giugno, meteo permettendo, dovrebbero iniziare dei lavori di ripristino nelle cripte di Sant'Agata, unico sito archeologico giarrese. Le cripte, che si trovano nel quartiere del Camposanto vecchio, alle spalle del Duomo, erano state restaurate quattro anni fa, grazie a un finanziamento dell'assessorato regionale ai Beni culturali di circa 170mila euro. Tuttavia, a causa di infiltrazioni d'acqua piovana, le cripte non sono praticamente più visitabili. Ieri nel sito è stato effettuato un sopralluogo dalla 4 commissione consiliare permanente, presieduta da Angelo Spina, insieme all'architetto Giovanna Buda, responsabile del parchi archeologici presso la Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali. Presente anche il capo del servizio cultura del Comune, Clara Mirabella. I consiglieri comunali hanno appreso che le due pompe d'aria, che attualmente si trovano nel sito, verranno tolte e non sostituite e saranno, invece, realizzate delle feritoie per permettere all'aria di circolare. «La Sovrintendenza - spiega il presidente Spina - ha a disposizione, in tutto, 12mila euro per realizzare interventi sul sito. C'è stato spiegato che le infiltrazioni sono causate dall'acqua che scende dalla piazzetta, per questo si sta pensando di realizzare una grondaia che faccia defluire l'acqua lontano dagli scavi. Per impermeabilizzare poi le cripte si pensa di asfaltare il tratto di strada tra la piazzetta e le stesse. Noi riteniamo più opportuna, invece dell'asfalto, una pavimentazione più consona a un sito archeologico come, ad esempio, il basolato. A tale proposito, la settimana prossima incontreremo il dirigente dell'area urbanistica, architetto Russo, per individuare possibili soluzioni». Attualmente alle cripte si può accedere soltanto dal Duomo. Per questo motivo i consiglieri hanno chiesto all'architetto Buda se è possibile prevedere un altro ingresso dal lato del Camposanto vecchio, ma questo comporterebbe un'ulteriore spesa. Chiesta, inoltre, la collocazione di quattro pannelli esplicativi del sito, in modo che i visitatori possano comprendere le caratteristiche e l'importanza del luogo che stanno visitando. «L'architetto ha tenuto conto dei nostri suggerimenti - dice Spina - il nostro obiettivo è valorizzare questo sito e trovare le soluzioni adeguate anche per una fruizione turistica». M.G.L. 18052011
SICILIA - Cripte di Sant'Agata, presto i lavori
Il Comune di Giarratana sta per iniziare i lavori di ripristino nelle cripte di Sant'Agata, un sito archeologico del quartiere del Camposanto vecchio. Le cripte, restaurate quattro anni fa, sono state colpite dalle infiltrazioni d'acqua piovana e non sono più praticamente visitabili. Il Comune ha a disposizione 12mila euro per realizzare interventi sul sito. Si pensa di realizzare una grondaia per far defluire l'acqua e di impermeabilizzare le cripte con una pavimentazione o un asfalto. I consiglieri comunali hanno chiesto di prevedere un altro ingresso dal lato del Camposanto vecchio e di collocare quattro pannelli esplicativi del sito.
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