San Cataldo. A lavori ultimati il commissario dell'Ipab consegna le chiavi al delegato del vescovo San Cataldo. E' pronta a spalancare nuovamente le porte al culto la chiesa interna alla Casa d'ospitalità per anziani - Ipab - di San Cataldo. Ieri mattina, infatti, il commissario straordinario regionale del Centro, dott. Ignazio Perrone, ha consegnato la chiave dell'edificio a Vincenzo Spiaggia, delegato del vescovo della diocesi di Caltanissetta, mons. Mario Russotto. Presenti all'appuntamento anche il direttore della Casa d'ospitalità, dott. Claudio Giuffrè e l'assessore ai Servizi Sociali, Filippo Vullo. La chiesa interna all'Ipab, per circa 200 anni appartenuta ai "Cappuccini", è dedicata a San Francesco e, negli ultimi due anni, è stata interessata da lavori di ristrutturazione, finanziati nel 2006 dall'assessorato regionale ai Beni Culturali e progettati dalla Sovrintendenza (direttore dei lavori arch. Alessandro Ferrara), che hanno riguardato soprattutto il rifacimento della pavimentazione, che consta ora di un nuovo sistema di aerazione. Come spiegato da Vincenzo Spiaggia, la chiesa ospiterà dal 31 maggio la "Tredicina" in onore di Sant'Antonio, mentre il prossimo 13 giugno, proprio il giorno della festività di Sant'Antonio da Padova abate, sarà il vescovo Mario Russotto a benedire la chiesa. Questo l'auspicio espresso dal commissario dell'Ipab, dott. Perrone: «Siamo lieti di restituire la chiesa alla Curia, in modo da riprendere celebrazioni molto sentite. E' un atto che dà un senso al mio mandato e speriamo che la consegna della struttura coincida con la sistemazione della situazione economica dell'ente. A proposito, entro giugno sarà predisposto un assestamento del bilancio del Centro». Così, invece, l'assessore Vullo: «Nel 2006 l'assessorato regionale ai Beni Culturali fece una scelta politica, finanziando la ristrutturazione di luoghi dove per il culto avviene una socializzazione naturale. A San Cataldo, infatti, sono stati ristrutturati altri luoghi, come Piazza Calvario e le chiese di Sant'Antonio, del Paradiso e del Purgatorio». Claudio Costanzo 17052011