Sono soltanto sei gli spray writer affidati al Comune per pulire tag e crew sui muri degli istituti scolastici e di altri edificio. La nota dolente dell'accordo stipulato l'anno scorso, chiamato «Stop graffiti», fra Campidoglio e ministero della Giustizia per commutare la pena detentiva inflitta a chi viene sorpreso a imbrattare strutture private e pubbliche, monumenti, luoghi di culto e mezzi di trasporto, in lavoro gratuito per cancellare i danni fatti. E quello che emerge da uno studio dell'Ufficio politiche di coordinamento per la sicurezza che ha organizzato una serie di interventi e di lezioni di decoro agli studenti delle scuole romane. Ieri l'ultimo incontro all'istituto «Piranesi», in via Luchino dal Verme, al Prenestino, completamente ripulito nelle settimane scorse. Una mattinata dedicata alla prevenzione, come altre che si sono tenute nei mesi scorsi davanti a 400 ragazzi delle scuole elementari e medie. «Nella seconda metà del 2010 - spiega Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza del Comune - abbiamo ricoperto 12 mila metri quadrati di superfici imbrattate e applicato 3mila metri quadrati di pellicola antivernice. Ma se è vero che abbiamo ottenuto risultati positivi sotto l'aspetto della pulizia e della prevenzione, lo stesso non si può dire per il controllo del territorio e la repressione degli episodi di danneggiamento. Tenendo presente - aggiunge Santori - che invece solo per l'affissione di manifesti abusivi nello stesso periodo erano stati redatti 223 verbali». L'accordo con il Campidoglio per la pena alternativa agli spray writer era stato siglato con il Centro di giustizia minorile. «Per ora alla pulizia dei muri vengono assegnati giovani condannati per furto e altri reati, ma non chi imbratta - dice ancora il presidente della Commissione - e così non possiamo chiudere il cerchio sul progetto. In più vorremmo istituire una banca dati delle tag, come già avviene a Milano, per identificare i responsabili dei danneggiamenti e sanzionarli per ogni loro firma». Intanto prosegue l'operazione di pulitura dei muri scolastici: nel 2010 in 17 istituti, uno in più nel 2011, dalla «Tomasetti» nel XX Municipio, alla «Giovanni e Francesca Falcone» nell'VIII, dalla «Toscanini» in XVI alla «Manin» in I. All'incontro di ieri mattina hanno partecipato anche Daniele Rinaldi, Emiliano Corsi e Marco Giudici, consiglieri al VI, VII e XVI Municipio, con Francesco Filini, assessore alle politiche sociali del IV. In programma ci sono però altri interventi dello stesso tipo nel territorio dell'VIII, IX, XI, XIX e X Municipio.