Sono stati intorno a 215mila i visitatori della terza edizione della Notte dei musei a Roma, iniziativa che ha offerto circa 98 mostre permanenti e temporanee e 100 eventi e l'apertura straordinaria, notturna e gratuita (dalle ore 20 alle ore 2) di oltre 80 importanti spazi culturali ed espositivi della Capitale. La Notte dei Musei è promossa da Roma Capitale, assessorato alle Politiche culturali e Centro storico-Sovraintendenza ai Beni culturali, dal ministero per i Beni e le Attività culturali, e dalla Camera di commercio di Roma. Il progetto e il coordinamento organizzativo sono a cura di Zètema Progetto Cultura. "Un successo straordinario che ha visto duettare le belle arti con tutti i linguaggi conosciuti (danza, teatro, musica) che si sono confrontati con il panorama internazionale", ha commentato l'assessore alle Politiche culturali e Centro storico di Roma Capitale Dina Gasperini. Un'esperienza "entusiasmante che i romani hanno dimostrato di apprezzare con una partecipazione superiore alle aspettative. È la nuova movida romana la nuova esperienza che stiamo coltivando. Al termine del lavoro tecnico che stiamo portando avanti, i musei aperti di notte saranno l'elemento che caratterizzerà i sabato estivi". "A Roma - ha rilevato l'assessore - ha vinto la cultura. Questo incredibile successo si deve anche agli sforzi del nostro personale che ha garantito l'apertura straordinaria, consentendo di far vivere gli spazi culturali, tutelando al tempo stesso le opere d'arte". In Campidoglio oltre 4mila persone hanno affollato la piazza per partecipare a "Radio2 SuperMax-Rai Radio2", show con Max Giusti e Francesca Zanni, in diretta su Radio2 per la Notte dei musei, con gli special guest Zero Assoluto e Syria. A titolo esemplificativo, alcuni dati degli spazi che hanno richiamato il maggior numero di pubblico. Ai Musei Capitolini (13.150 visitatori) era in corso la mostra "Ritratti. Le tante facce del potere" e, nella Sala Pietro da Cortona, il concerto di musica lirica "Siviglia", con brani da Carmen, Don Giovanni e II Barbiere di Siviglia, a cura dell'associazione "Lo Scrigno" e in collaborazione con Agis Lazio. Ai Mercati di Traiano (10.100 visitatori) il pubblico ha potuto ascoltare il Joe Barbieri Trio "Maison Maravilha" con Joe Barbieri (voce e chitarra), Antonio Fresa (piano) e Giacomo Pedicini (contrabbasso), un incontro fra le suggestioni del cinema italiano di Mastroianni, Fellini o De Sica con la world music di Joe Barbieri, in collaborazione con Unindustria. Al Macro di via Nizza 5.500 persone hanno visitato le mostre in corso e il museo. Cinquemila persone hanno scelto di visitare la mostra World Press Photo e le collezioni permanenti del Museo di Roma in Trastevere. Alla Gnam-Galleria nazionale arte moderna (4300 visitatori) il pubblico ha assistito a "Opera Buffa e Opera Seria", con artisti di Santa Cecilia Opera Studio, in collaborazione con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Al Museo dell'Ara Pacis (4mila visitatori) il pubblico ha potuto scegliere tra "Future" del trio di danzatori dell'Accademia Nazionale di Danza diretta da Margherita Papilla, con una coreografia di Brunella Vidau e la musica di Alberto Fabris e il concerto del blues man Roberto Ciotti. Alla Pelanda al Macro Testaccio (3.700 visitatori) si è offerto al pubblico il doppio appuntamento con la danza israeliana (il balletto "Heroes" dei due coreografi e danzatori Oded Grof e Yossi Berg su musiche di D. Bowie in collaborazione con Telit) e i "Napoli Centrale in concerto" (con James Senese, sax e voce; Ernesto Vitolo, tastiere; Fredy Malfi, batteria; Rino Calabrito, basso), a cura di GlobalEventi. Palazzo delle Esposizioni, come le mostre in corso e il concerto "Dal Romanticismo all'Impressionismo" del giovane e affermato pianista Michelangelo Carbonara, ha attirato 3.500 visitatori. Tremila persone hanno affollato la mostra di Lorenzo Lotto alle Scuderie del Quirinale. Quasi 2mila persone hanno visitato il Museo di Scultura Antica "Giovanni Barracco" e lo spettacolo "I misteri di Roma ", un viaggio nella Roma dei misteri, dell'occulto, della leggenda, dell'altrove, con Gabriele La Porta e Carlo Prinzhofer, con Veronica Pace, a cura dell'associazione culturale "Cubatea".