LUCCA. Le prime lettere, una sessantina, a occhio e croce, sono già state spedite dall'Opera delle Mura. Sono indirizzate a consiglieri comunali, a membri dei consigli di amministrazione, amministratori delegati o presidenti delle società partecipate dal Comune. A tutti, l'ente che sovrintende alla conservazione e valorizzazione del più importante monumento cittadino, chiede contributi per lavori vari. Servono soldi per riaprire alcuni baluardi, per l'illuminazione, le piste ciclabili. Ma oltre agli sponsor veri e propri, servono anche sostenitori che l'Opera delle Mura cerca con la campagna "ioamolemura" che consente di contribuire alla causa anche solo con 100 euro (se si tratta di un cittadino) o con 1.000 euro minimo (se si tratta di un'impresa). Le lettere inviate a politici e dintorni, dunque, serve per avviare questa ricerca di sponsorizzazioni e di sostenitori che dovrebbe essere portata avanti in settimana con un incontro importante: l'Opera delle Mura andrà a battere cassa all'associazione Industriali. Nella speranza che qualche imprenditore decida di adottare (in tutto o in parte) uno dei progetti messi in cantiere. Nell'attesa di scoprirlo, l'Opera e il Comune annunciano che, dopo due anni di lavoro, sono stati completato i lavori di restauro del paramento esterno della cortina delle Mura tra il baluardo Santa Croce e la piattaforma San Frediano (di fronte alla Casa Circondariale di S. Giorgio). «Quando nel 2008 abbiamo dato il via al cantiere - sottolinea il sindaco Mauro Favilla - ci siamo trovati di fronte ad una situazione che metteva a rischio un tratto di Mura, particolarmente deteriorato, a rischio crollo. Oggi abbiamo salvato e ripristinato l'integrità del monumento». Grazie anche all'Opera delle Mura - aggiunge Moreno Bruni, assessore al turismo - il cantiere è stato smontato in tempi brevi in modo che per la stagione «il monumento fosse libero dalle impalcature e si potesse presentare in tutto il loro splendore ai visitatori». Del resto - conclude Francesco Colucci, presidente dell'Opera delle Mura - questo lavoro «è il secondo grande intervento di consolidamento completato dall'amministrazione Favilla, dopo quello portato a termine l'anno scorso alla sortita del baluardo S. Maria».