LA POLARIS Alimenti, a Ostuni, farà fondi per pizze, pucce, focacce col più digeribile lievito naturale invece del lievito di birra, grazie a ceppi conservati all' Università di Bari che è partner del progetto. La Giannelli Solare di Melissano, in provincia di Lecce, metterà in produzione un proprio brevetto su un sistema solare termico per la produzione di acqua calda con materiali più economici dell' alluminioe del rame. A Bari, l' Intempra integrerà le tecnologie del Web 2.0e quelle del Semantic Web utilizzandole per la gestione e la condivisione della conoscenza nell' ambito delle piccole e medie imprese. Sono le prime tre aziende che si sono viste riconosciute un finanziamento pubblico per dare gambe a progetti innovativi. La Regione ha liquidato oltre un milione e 200mila euro che si aggiungeranno ai due milioni investiti dalle tre imprese sui loro progetti. Il vice presidente della Regione, Loredana Capone, le ha volute a Bari per farle partecipare alla presentazione del nuovo bando per imprese innovative che mobiliterà altri 15 milioni di euro dalla cassaforte del piano straordinario del lavoro. Quello di ieri, con la liquidazione dei contributi alle aziende, è il primo passo di una Puglia nuova che vuole uscire dalle secche della crisi. Quei soldi sono della manovra anti-ciclica di due anni fa. Il bando è partito un anno fa, insieme a quello per imprese già operative, chiuso a novembre del 2010. Per queste c' è una graduatoria provvisoria di 13 aziende sulle 19 che hanno partecipato. Anche qui il sogno di un progetto sta per trasformarsi in una realtà imprenditoriale: dal computer che fa la trascrizione automatica del parlato, al progetto che permetterà di distinguere la nazionalità dell' olio, dal software per produrre mosaici artistici alla produzione personalizzata di plantari e ai dispositivi medici per il trattamento dell' obesità. Tutto questo movimenta 15 milioni di investimento di cui la metà pubblica. Capone, accompagnata dal direttore d' area Davide Pellegrino e dal presidente di Puglia Sviluppo, Andrea Vernaleone, è soddisfatta: «Il nostro obiettivo è completare la filiera dell' innovazione e il riconoscimento sull' utilizzo delle risorse per l' innovazione da parte delle Commissione Europea ci sprona a fare anche meglio».