E' la prima volta che la tormentata vicenda della Loggia di Isozaki sbarca in un dibattito parlamentare con il governo che insiste nel suo no alla realizzazione del progetto. E se ci fosse ancora qualche dubbio ci ha pensato il sottosegretario per i beni e le attività culturali Nicola Bono ha confermare lo stop del governo al progetto della loggia Isozaki per i nuovi Uffizi. Rispondendo ad una interrogazione di Vittoria Franco e Stefano Passigli (Ds), nell'aula del Senato, il sottosegretario ha ricordato che il ministro ha già fornito risposta con una lettera aperta inviata al sindaco di Firenze e pubblicata su un quotidiano fiorentino il 16 ottobre 2004, nella quale si dà conto delle ragioni che hanno indotto ad una riconsiderazione del progetto Isozaki e dell' utilizzo delle somme stanziate dal comune per l'attuazione del progetto esecutivo dei nuovi Uffizi, che è stato approvato dal ministero e per il quale sono state stanziate le risorse necessa-rie. Bono ha confermato che una volta espletata la gara europea per l'affidamento dei lavori, l'attuazione dell'intero progetto (ad esclusione dell' uscita su piazza dei Castellani) potrà essere conclusa entro il 2007. Bono ha ricordato che le analisi dei dati di scavo e dei reperti mobili ritrovati in Piazza dei Castellani è stata e sarà condotta secondo le metodiche consuete. A seguito della lettera aperta del ministro il presidente della Regione Toscana e il sindaco di Firenze hanno chiesto la creazione di un tavolo istituzionale per la realizzazione dei Nuovi Uffizi e per affrontare altre problematiche di rilievo riguardanti la valorizzazione dei beni culturali. «Noi abbiamo fatto una richiesta ufficiale - osserva l'assessore all'Urbanistica Gianni Biagi - speriamo che questo tavolo sia convocato il più presto possibile». Da Roma la senatrice Vittoria Franco (Ds) commenta la risposta data in aula affermando che purtroppo è stata confermata la decisione di sospendere la realizzazione della Loggia Isozaki. La notizia del no del governo alla loggia non è stata commentata con dichiarazioni ufficiali né dal sindaco Domenici e né dal presidente della Toscana Martini ieri in Palazzo Vecchio per la manifestazione dell'Anci contro la Finanziaria. «Il sottosegretario - ha detto in particolare la Franco - ha sostenuto che l'opera dei Grandi Uffizi sarà compiuta entro il 2007. Si tratta di una buona notizia, perché significa che il governo ha finalmente trovato le risorse finanziarie. Tuttavia Bono ha anche annunciato che i lavori saranno svolti a parte per l'uscita di Piazza Castellani per consentire l'analisi dei reperti rinvenuti nel sito archeologico. Questa motivazione è pretestuosa in quanto i reperti e i manufatti rinvenuti si trovano già fuori dal sito e sono a disposizione degli studiosi. La decisione del governo è gravemente lesiva dell'immagine degli Uffizi e della città. Si rischia di tenere il cantiere aperto all'infinito, creando disagio e dando l'impressione di incompiutezza anche nella realizzazione dei grandi Uffizi».