Lo ha deciso ieri il Tribunale della città di Arezzo Il Tribunale civile di Arezzo, con un'ordinanza del giudice Simone Salcerini, ha ribadito la proprietà esclusiva dei quattro fratelli Festari sull'Archivio Vasari. Lo ha reso noto l'avvocato Guido Cosulich, legale della famiglia erede del conte Giovanni Festari. Il Tribunale ha così confermato le cause civili già vinte dall'allora conte Festari agli inizi degli anni Duemila, riconosciuto proprietario unico dell'archivio, che custodisce le carte dell'architetto e pittore Giorgio Vasari. "L'ordinanza è stata emessa nell'ambito di una causa possessoria avviata dalla Soprintendenza archivistica della Toscana e dal ministero dei Beni culturali - ha spiegato l'avvocato Cosulich - Il tribunale ha quindi respinto il reclamo della soprintendenza e del Mibac, ribadendo l'esclusiva proprietà dei Festari e che, quindi, solo loro possono vantare il possesso delle carte vasariane. La proprietà dell'Archivio è indiscutibilmente dei Festari ed il ministero non ha dunque alcun diritto su di esso". In base alla nuova ordinanza del tribunale civile, i fratelli Festari, tramite il loro avvocato, hanno annunciato la volontà di organizzare una grande mostra con le carte più preziose dell'archivio in occasione del quinto centenario della nascita del Vasari che cade proprio nel 2011. "A parte il fatto che ai miei clienti non è mai arrivata nessuna richiesta ufficiale di esporre le carte in pubblico nell'anno vasariano, informo - ha spiegato l'avvocato - che è loro intenzione mettersi a disposizione per organizzare un'esposizione con il patrocinio del Comune. Un punto, però, è chiaro: l'organizzazione e la gestione della mostra deve spettare a loro". Diana Toccafondi, soprintendente archivistica della Toscana, con un'intervista all'edizione aretina de "La Nazione", ha precisato: "Senza la nostra autorizzazione nemmeno i proprietari, quindi gli eredi Festari, possono esporre le carte dell'Archivio Vasari. Prima devono chiedere la nostra autorizzazione". Il caso dell'Archivio Vasari, comunque, continua anche su altri fronti. Nel gennaio scorso, della società russa Ross Engeneering di Mosca, guidata dal magnate Vassily Stepanov, ha interrotto le trattative per l'acquisto dell'archivio avviate nel 2009.
Archivio Vasari, gli eredi vincono sulla proprietà
Il Tribunale civile di Arezzo ha confermato la proprietà esclusiva dei quattro fratelli Festari sull'Archivio Vasari. L'archivio, che custodisce le carte dell'architetto e pittore Giorgio Vasari, è stato oggetto di una causa possessoria avviata dalla Soprintendenza archivistica della Toscana e dal ministero dei Beni culturali. Il tribunale ha respinto il reclamo della soprintendenza e del Mibac, confermando l'esclusiva proprietà dei Festari. I fratelli Festari hanno annunciato la volontà di organizzare una grande mostra con le carte più preziose dell'archivio in occasione del quinto centenario della nascita del Vasari.
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