Ecco il progetto nellarea Alenia in corso Marche. Alta tecnologia pure per produrre energia E anche di migliorare la qualità della vita e dellambiente circostante: portando naturalmente anche effetti positivi al benessere psicofisico. «Lintervento di riqualificazione - spiegano gli architetti - utilizza soluzioni avanzate in cui la tecnologia viene usata per ricreare un nuovo rapporto tra uomo e natura. Saranno studiate e impiegate, per esempio, tecniche costruttive, materiali, impianti intelligenti ed efficienti per il riscaldamento, condizionamento e controllo dellambiente interno». Un quartiere verde, insomma, attento ai consumi. «Attraverso principi di edilizia sostenibile - continuano i progettisti - si punterà a modificare radicalmente il bilancio energetico degli edifici che, da consumatori passivi, saranno trasformati in sistemi di produzione, utilizzo e gestione del calore, dellelettricità, dellacqua e del clima interno». Luso di materiali naturali, il ricorso a fonti energetiche rinnovabili abbinato a sistemi elettronici intelligenti di controllo degli apparecchi e degli impianti garantiranno unelevata efficienza energetica degli edifici. Le auto - con le loro emissioni - saranno completamente bandite, utilizzando parcheggi sotterranei e valorizzando luso del mezzo pubblico insieme alla logica delle "piccole distanze" tra i diversi servizi. Il cuore del quartiere si svilupperà lungo un ampio viale pedonale delimitato da due piazze. Sarà questa larteria centrale del quartiere, il luogo principale di aggregazione, di incontro, di scambio e di svago. A sovrastare larea una torre alta 150 metri: dentro il grattacielo, un albergo e uffici. Non mancheranno un centro sportivo, una galleria commerciale di quattro piani, uno store dedicato allenogastronomia e un cinema. E previsto anche un "presidio" della Thales Alenia Space che comprenderà un nuovo centro di ricerca e di sviluppo di 25mila metri quadri in cui troveranno posto mille addetti: a loro disposizione una nursery e una palestra. «E un piano - precisa larchitetto Alfredo Amati - che rappresenta la via italiana di concepire un avanzato modello di riqualificazione urbana nel quale i nuovi quartieri sono progettati a misura duomo, caratterizzati al loro interno dalla vitalità dei centri storici. La città della grande industria automobilistica accoglie questa nuova sfida per linnovazione, introducendo anche nel nostro Paese il primo quartiere veramente pedonale». Oltre 250mila metri quadri che saranno riconvertiti grazie a un investimento di circa 450 milioni di euro. «Con lapprovazione di questo atto da parte del consiglio - sottolinea lassessore comunale allUrbanistica, Mario Viano - quellarea sarà trasformata con residenze, servizi, attività produttive e un parco pubblico da cinque ettari. In un contesto facile da raggiungere grazie alla metropolitana e al nuovo corridoio stradale di corso Marche, a ridosso tra laltro dellarea verde del Campo Volo». Con lapprovazione della variante Alenia, si profilano novità anche per Caselle. «Dove - spiega Viano - sarà realizzato, come da accordi, un insediamento produttivo a elevato contenuto tecnologico, che conferma e rafforza la presenza di questazienda nellarea metropolitana torinese». E dal 1998 che si è iniziato a parlare della riqualificazione dellarea Alenia e dello sviluppo su Caselle e ci vorranno comunque almeno un paio danni prima che il progetto si concretizzi. «Lobiettivo - conclude il vicesindaco Tom Dealessandri - è quello di definire un punto fermo e una prospettiva del polo torinese in campo aeronautico, ovviamente in difesa e per lo sviluppo delloccupazione in un settore che è e rimane strategico».