la scoperta è stata fatta nel corso dei lavori di sistemazione di un piccolo locale Il cunicolo con i gradini scavati nella roccia I lavori di sistemazione di un piccolo locale nella via Grimaldi (al n.83) hanno portato alla luce cocci di reperti archeologici ed altro e un cunicolo con gradini scavati sulla roccia, che si presume possa essere l'inizio di un collegamento sotterraneo con l'antico castello dei Conti di Modica. In effetti è venuta fuori alla destra dell'ingresso un'antica grotta. Sono stati rinvenuti pressocchè in superficie dei cocci di vasi in ceramica risalenti a varie epoche, comprese alcune che sembrano risalenti a quelli dell'era castellucciana, nonché ossa umane e di animali, oggetti di metallo di vario tipo, pietre lavorate e perfino alcune monete. Lungo le pareti della grotta si notano dei ganci che dovevano certamente servire per legarvi o appendervi qualcosa. Sarà comunque la Soprintendenza a questo punto ad occuparsene, anche per lo studio del materiale rinvenuto. Il locale è di proprietà privata. Appartiene al prof. Vincenzo Bonini che s'è detto disponibile a collaborare. "La galleria scavata nella roccia -dice il prof. Bonini- è a salire verso il Castello dei Conti, percorribile per alcuni metri, perché poi ostruita dal solito materiale che si potrà rimuovere con le dovute precauzioni. Per consentire lo svuotamento sono nella condizione di suggerire un intervento veloce e razionale con un sostenibile impegno finanziario". Gli storici locali parlano di una galleria esistente nella zona che collega con il maniero medievale, e che sarebbe stata la principale via di fuga o di approvvigionamento, in quanto più avanti si dovrebbe incrociare con altri due cunicoli, che conducono in due punti diversi come percorso sotterraneo, uno verso la chiesa di Santa Maria di Betlem e l'altro verso il duomo di San Giorgio, fino alla famosa "Grotta dei preti", che dà sulla via Napoli, angolo via Modica-Ragusa. Accertato inoltre che la caverna rinvenuta si estende per qualche centinaio di metri, specialmente dal lato destro fino a congiungersi con la nota chiesetta rupestre di San Nicolò Inferiore. Sul retro della cappella la grotta si allarga e vi si notano in fondo dei pilastri artificiali, che si presumano siano stati costruiti per il sostegno degli edifici della sovrastante via Castello. Evidentemente si tratta di un rinvenimento interessante, che va studiato, esplorato e approfondito. Non va ignorato che siamo nel "cuore" del centro storico della città della Contea, in una zona molto vicina al duomo di San Pietro e attorno alla quale insistono siti archeologici e culturali di notevole interesse, partendo alla chiesetta rupestre di San Nicolò per andare al Castello dei Conti, dove sono in corso, oltre a lavori di recupero delle varie strutture, anche degli scavi archeologici a cura della Soprintendenza. Gi. Bu. 13052011
SICILIA - Rinvenuti reperti archeologici in via Grimaldi
Un piccolo locale nella via Grimaldi di Modica è stato oggetto di lavori di sistemazione, che hanno portato alla scoperta di un cunicolo con gradini scavati nella roccia. Il cunicolo sembra essere l'inizio di un collegamento sotterraneo con l'antico castello dei Conti di Modica. All'interno del cunicolo sono stati trovati cocci di vasi, ossa umane e di animali, oggetti di metallo, pietre lavorate e monete. La grotta è stata trovata alla destra dell'ingresso del locale e si estende per alcuni metri. Sono stati notati dei ganci lungo le pareti della grotta, che dovevano servire per legarvi o appendervi qualcosa.
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