Missing, scomparsi. «Nessuno sa che fine abbiano fatto i soldi per la cultura che la giunta Polverini ha tagliato o dirottato altrove». Giulia Rodano, consigliere Idv ed ex assessore alla Cultura, tira le somme dei primi dodici mesi della nuova amministrazione regionale. E c'è ben poco da festeggiare: «Un anno di tagli, di paralisi politica e soprattutto di totale assenza di idee nuove - aggiunge Rodano - Ogni giunta ha il diritto di fare scelte differenti, ma la Polverini ha ridotto il settore a un semplice ufficio pratiche. Se continuiamo così, il Lazio rischia di non avere più una politica culturale». L'esponente Idv snocciola quasi a memoria i dati: «Tagliati io milioni di euro ai fondi europei per il restauro e l'apertura di nuovi teatri. Fondi già assegnati con un bando pubblico» dice Rodano. Stesso meccanismo per 35 milioni di euro di fondi europei destinati alla promozione dei grandi attrattoci culturali come Tivoli o Vulci». «Cancellati con una delibera illegittima che abbiamo già impugnato davanti al Tar» aggiunge Vincenzo Maruccio, capogruppo Idv alla Pisana. La situazione diventa «paradossale» nel cinema: «La legge in discussione vuole istituire "CiakinLazio", carrozzone che consumerà risorse e aumenterà la discrezionalità. E nel frattempo, la Regione dice addio alla Film Commission e impone il blocco delle attività correnti con oltre 50 pellicole in attesa di una valutazione» spiega Rodano. Se a questo si aggiungono le sforbiciate sul Festival del Cinema (da 1,3 milioni a 250 mila euro) e su quello della fiction (che, dopo lo scioglimento della Fondazione, dovrebbe svolgersi in autunno), sul Teatro dell'Opera e sui Teatri di cintura, si capisce perché l'Idv parli di una «rinuncia alla cultura». «Più volte abbiamo chiesto spiegazioni alla giunta, ma le nostre interrogazioni giacciono lì inascoltate. Dal punto di vista della dialettica democratica, la giunta Polverini somiglia sempre più al governo Berlusconi» conclude Rodano.
Regione Lazio. Rodano: Scomparsi i fondi per la cultura
La giunta Polverini ha tagliato i fondi per la cultura nel Lazio, riducendo il settore a un semplice ufficio pratiche. Giulia Rodano, consigliere Idv, ha teso le somme dei primi dodici mesi della nuova amministrazione regionale, evidenziando i tagli ai fondi europei per il restauro e l'apertura di nuovi teatri, per un totale di milioni di euro. Inoltre, i fondi destinati alla promozione dei grandi attrattori culturali sono stati cancellati con una delibera illegittima. La situazione diventa paradossale nel cinema, con la legge in discussione che vuole istituire "CiakinLazio", mentre la Regione dice addio alla Film Commission e impone il blocco delle attività correnti.
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