Il Tribunale amministrativo boccia i ricorsi di alcuni sindaci La norma vieta di costruire entro il limite di due km dal mare CAGLIARI - Renato Soru ha vinto il primo round. Nella battaglia lanciata per salvaguardare in modo più incisivo le coste sarde dall'invadenza dell'edilizia, il presidente della Regione Sardegna ha incassato il no del Tar di Cagliari ai ricorsi presentati da alcuni sindaci dell'Isola contro il cosiddetto decreto salvacoste. La sentenza arriva proprio all'indomani dell'approvazione da parte del Consiglio regionale del disegno di legge che recepisce il decreto della giunta. Il decreto salvacoste era stato uno dei primi atti voluti dalla giunta Soru subito dopo la vittoria elettorale alle regionali della scorsa primavera. Il provvedimento vieta la costruzione di nuovi insediamenti entro il raggio di due chilometri dal mare, bloccando così anche una serie di progetti già in cantiere. Complessivamente si tratta di lavori per alcuni milioni di metri cubi da spalmare in tutta la Sardegna secondo le lottizzazioni sul mare presentate nella zona di Cagliari (Chia Teulada, Villasiumius) sulla costa di Oristano (Is Arenas), a Bosa (costa occidentale) e a Monti Russu, ad Aglientu, in Gallura. A chiedere l'annullamento del decreto salvacoste erano stati i sindaci di Olbia, Alghero e Arzachena, tutti della Casa delle libertà e tutti convinti che il nuovo vincolo avrebbe avuto pesanti ricadute negative sull'economia locale. "La valutazione - ha ribadito il capogruppo di Fi in consiglio regionale Giorgio La Spisa - per noi era e resta la stessa: negativa, perché è una legge contro gli interessi della Sardegna". Per questo l'opposizione non ha intenzione di alzare bandiera bianca ma sta già studiando la possibilità di ricorrere alla Consulta. "La legge - ha concluso La Spisa - secondo noi ha fondati dubbi di legittimità costituzionale". (25 novembre 2004)
AMBIENTE - Decreto salvacoste, dal Tar sardo via libera al presidente Soru
Il Tribunale amministrativo di Cagliari ha bocciato i ricorsi dei sindaci di Olbia, Alghero e Arzachena contro il decreto "salvacoste" della Regione Sardegna. Il provvedimento, approvato dal Consiglio regionale, vieta la costruzione di nuovi insediamenti entro due chilometri dal mare, bloccando progetti in cantiere. I sindaci della Casa delle libertà sostengono che la legge avrebbe pesanti ricadute negative sull'economia locale. L'opposizione sta studiando la possibilità di ricorrere alla Consulta per valutare la legittimità costituzionale della legge.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo