Nonostante gli sviluppi a livello centrale, invariata l'impostazione della legge sulle costruzioni 10052011 - Non è il Piano Casa la soluzione alla crisi dell'edilizia. Lo ha affermato Angela Barbanente, Assessore alla qualità del Territorio della Regione Puglia, che ha espresso il suo parere anche sui titoli abilitativi semplificati. Nonostante, a livello centrale, il Piano Casa sia stato rivisto con il decreto sviluppo, l'impostazione della legge regionale per il rilancio dell'edilizia rimane invariata. Barbanente: Piano Casa e Scia non sono la soluzione per la crisi dell'edilizia Le recenti proposte di modifica votate dalla V Commissione confermano l'idea di fondo della L.R. 142009, con premialità tese a migliorare le condizioni di sicurezza e accessibilità del patrimonio esistente, la qualità architettonica, ambientale e paesaggistica delle città e del territorio. L'Assessore Barbanente ha ribadito che la crisi del settore delle costruzioni non può essere affrontata con interventi derogatori, che invece di mettere ordine aggrovigliano ulteriormente il contesto normativo che caratterizza l'edilizia. Secondo la Barbanente, la semplificazione non deve scaricare sugli enti locali gli oneri e i rischi delle procedure autorizzative. L'Assessore ha poi richiamato il caso della Scia, segnalazione certificata di inizio attività, somigliante più a una deregulation che a una vera e propria semplificazione. Per snellire le regole, ha continuato, è necessario effettuare investimenti in innovazione tecnologica, coordinamento fra enti e uffici, professionalità e personale. Al contrario, la deregulation potrebbe produrre danni irreversibili, distruggendo il paesaggio e l'ambiente, ma anche mettendo a rischio la stabilità del territorio e la sicurezza degli abitanti.