Due iniziative per celebrare il poeta a un anno dalla scomparsa Tre giorni di convegno promossi dalluniversità tra letteratura, arte e musica E lhappening del Comune a Principe finisce in cenere Se ne è andato (prosaicamente, si potrebbe dire) un anno fa. Poeticamente no; Edoardo Sanguineti è come fosse presente, e ben attuale, continuando a dispensare idee e anche più di uno sfizio, letterario, artistico e musicale che sia. Come dare, intanto, occasione alla nuova Biblioteca Nazionale della Liguria (tale sarà lUniversitaria nellex Colombia, appena aperta al pubblico nella Settimana della Cultura) per un debutto in società con autore. Sanguineti è al centro di un breve e ricco inventario di iniziative, dal 12 al 18 maggio, cui concorrono a vario e diverso titolo enti locali e istituzioni accademiche: la settimana sanguinetiana è aperta dal convegno internazionale di studi Per Edoardo Sanguineti: lavori in corso promosso congiuntamente dalle università di Salerno, Torino e Genova, quelle in cui il professore insegnò, coordinato da Franco Vazzoler. Avvio giovedì al Minor Consiglio di Palazzo ducale (ore 14), per il pomeriggio. La sera allAuditorium Casa Paganini (Santa Maria in Passione, ore 21.15) Faust-Sanguineti. Una parte seconda, regia di Claudio Longhi. Qui, venerdì dalle 9.30, si prosegue esaminando letteratura, critica e musica: la sessione è chiusa (17.15) da Vinko Globokar (nel '77 musicò Carrousel). Sabato si parla di traduzioni e tradimenti e arti figurative (aula magna di Lettere, via Balbi 2, 9.30) con lintervento di Ugo Nespolo, cui si deve il logo del convegno stesso. Tutto con loperoso fare di enti e istituzioni, e il contributo di Coop Liguria e Fondazione Oltremare. Coop investe anche nella seconda rassegna dedicata a Sanguineti, che ha per artefice il Comune. Mercoledì 18 nel fu salone da ballo dellhotel Colombia, sede della nuova Biblioteca Nazionale della Liguria (dallo status - e relativo impegno - elevato, anticipa il direttore regionale per i Beni culturali Maurizio Galletti) lhappening Sanguineti. Arte e Biblioteca, per inaugurare, tra laltro la biblioteca medesima e il cospicuo fondo librario che la famiglia Sanguineti ha donato allistituzione. Liniziativa (dalla Biblioteca alla stazione è un circuito virtuoso, che investe la Commenda, Prè, Palazzo Reale, luniversità, sottolinea il sindaco Marta Vincenzi, che presiede il comitato di gestione, di cui fanno parte Luciana e Giulia Sanguineti, Simonetta Buttò e Margherita Rubino) si articola nella mostra (dalle 15) di opere varie (alle 15), come i libri dartista di Sanguineti con Enrico Baj, Ugo Nespolo, Carol Rama, Lucio del Pezzo; alle 16.30 Alfabeto Apocalittico, per contrabbasso e voce recitante, quella di Sanguineti nella versione originale (le lettere dellalfabeto e relativi testi erano disegnati da Baj) mentre il commento musicale era a opera di Stefano Scodanibbio, che oggi per questa nuova versione sta preparando un allievo; al posto di Baj sarà Marco Nereo Rotelli, protagonista poco più tardi (ore 18) della performance Versi di fuoco per Edoardo. Rotelli, amico personale di Sanguineti (lo scultore ha realizzato e donato alla città un monumentale omaggio poetico collocato al Porto Antico) e autore dellinstallazione Versi di luce proiettata in via Garibaldi intorno a Natale scorso, questa volta scriverà in piazza Acquaverde versi di Sanguineti su un foglio di carta - un rotolo di cento metri - , parole impregnate di significato e sostanze infiammabili, che bruceranno via via. Una sorta di araba fenice: la poesia, anche in cenere, non muore.