(ASCA) - L'Aquila, 9 mag - E' stato istituito un tavolo istituzionale sulla ricostruzione del patrimonio artistico, che si e' gia' riunito allo scopo di individuare progetti e prospettive per il recupero dei beni monumentali. Lo rende noto l'assessore alla Ricostruzione dei Beni culturali del Comune dell'Aquila, Vladimiro Placidi, che ne ha proposto la creazione. Placidi ritiene che gli strumenti normativi in essere non contemplano linee finanziarie accessibili per il recupero ed il restauro del patrimonio di culturale ed auspica che "nell'attuale discussione parlamentare per l'emanazione della nuova legge per l'area sismica, il vulnus venga eliminato". "Il Comune dell'Aquila - riferisce Placidi - ha chiesto al Commissario delegato alla Ricostruzione uno specifico tavolo di lavoro per discutere un approccio strategico e concertato al problema 'beni culturali' e porre, insieme con i soggetti competenti, le basi per sensibilizzare in tal senso Governo e Parlamento. Anche la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici - e' ancora l'Assessore - ha sentito, a due anni dal sisma, la stessa necessita' della Municipalita"'. Il vicecommissario per la Ricostruzione, Antonio Cicchetti, ha immediatamente aperto un primo confronto, coinvolgendo il vicecommissario per la Tutela dei Beni culturali, Luciano Marchetti. Nel prossimo incontro sara' presente anche la Curia dell'Aquila, in quanto proprietaria, insieme con le Curie delle altre diocesi colpite dal sisma, degli edifici ecclesiastici. Tra i temi trattati nel primo vertice, la necessita' di una pianificazione congiunta degli interventi e quindi dell'uso delle risorse disponibili, di varia provenienza, come strumento essenziale per il recupero programmatico dei monumenti. iso