Appello al presidente della Regione siciliana da parte del rappresentante nazionale di Legambiente Giuseppe Arnone. "Non aver impugnato la scandalosa norma inserita nella finanziaria relativa agli alberghi in verde agricolo - ha detto - significa tradire i valori Costituzionali. Adesso di questa follia se ne occupi il Governo Regionale". Continua così il rappresentante di Legambiente: "Non amo la retorica, né dichiarazioni roboanti ma sono costretto a mettere in evidenza quanto segue. Da oltre venti anni mi occupo di norme incostituzionali che hanno un impatto negativo nel territorio siciliano. Non era mai avvenuto che il Commissario dello Stato commettesse un errore così grave, con un palese tradimento dei compiti e delle funzioni demandatigli dalla carta Costituzionale. L'incredibile norma sui fabbricati in verde agricolo che possono essere trasformati in alberghi sancisce la morte della urbanistica in Sicilia. Già domani chiunque può chieder una concessione edilizia per realizzare una fabbrica di marmellate e, il giorno dopo aver concluso i lavori edilizi chiedere ed ottenere di adibire la fabbrica ad albergo o a bed-breakfast: peccato che la cubatura per gli edifici industriali per prodotti agricoli è trenta volte quella degli alberghi. Vale la pena di spiegare all'Assessore Regionale al Territorio che la norma modificata non consentiva speculazioni edilizie perché la modifica di destinazione di uso poteva avvenire soltanto tra civili abitazioni e alberghi, cioè strutture che godono della medesima cubatura. L'Assemblea Regionale con il colpo di mano di Giulia Adamo e dell'Onorevole Formica ha cancellato solo due parole dall'articolo 22 della legge 7178. Le seguenti: 'civile abitazione' e con questa soppressione la modifica di destinazione di uso si può fare tra edifici con volumetrie appunto molto diverse. E quindi adesso abbiamo la follia di consentire la modifica di destinazione di uso tra strutture che godono di cubature molto diversificate". Conclude Arnone: "Questa vicenda deve essere presa in mano direttamente dal presidente Lombardo e a Lombardo devono rivolgersi in primo luogo le università Siciliane per spiegare con la loro autorevolezza la follia di questa pseudo riforma finalizzata alla selvaggia cementificazione".
SICILIA - Arnone: "Se il commissario dello Stato vuole il bene della Sicilia deve solo dimettersi"
Il rappresentante nazionale di Legambiente Giuseppe Arnone ha lanciato un appello al presidente della Regione siciliana, chiedendo di prendere in mano la "follia" di una norma inserita nella finanziaria relativa agli alberghi in verde agricolo. La norma, afferma Arnone, significa "la morte della urbanistica in Sicilia" e consente la modifica di destinazione di uso tra strutture con cubature molto diverse, consentendo speculazioni edilizie. Arnone ha affermato che il Commissario dello Stato ha commesso un errore grave e che la norma è un "palese tradimento dei compiti e delle funzioni" della carta Costituzionale.
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