PIANELLA. Messa solenne con l'arcivescovo Tommaso Valentinetti oggi a Pianella per la riapertura dell'antica chiesa di Santa Maria Maggiore, in località Sant'Angelo. Eretto nel XII secolo dai monaci Benedettini, l'edificio era stato chiuso per inagibilità dopo il terremoto del 6 aprile 2009. La riconsegna ai fedeli della chiesa, ristrutturata con i fondi della Protezione civile, si svolgerà alle 19 in occasione della festa in onore di San Michele. Il rito sarà officiato, con monsignor Valentinetti, dal parroco don Giuseppe Grossu. «E' un momento importante», afferma il sindaco Giorgio D'Ambrosio, «la riapertura di Santa Maria Maggiore segna non solo la restituzione al culto della chiesa, ma soprattutto il recupero della memoria storica di una comunità. Un obiettivo raggiunto grazie alla sinergia tra Comune di Pianella, Protezione civile e Curia, che hanno voluto fortemente la ristrutturazione dell'edificio. Sono stati impiegati circa 160mila euro, finanziati interamente dalla Protezione civile, per la messa in sicurezza dell'edificio mediante l'adozione di un serie di misure antisismiche». Per rendere l'antico fabbricato più stabile sono state applicate delle tirantature, aste in acciaio che proteggono la struttura in caso di terremoto. Inoltre, sono stati inseriti all'esterno cinque contrafforti di rinforzo agli archi. Per i lavori andati in porto, i ringraziamenti del primo cittadino: «Un grazie sentito per l'impegno profuso va al vice commissario ai Beni culturali Luciano Marchetti, al responsabile del procedimento Augusto Cicciotti, al progettista e direttore dei lavori Nicola Benedetto, alla Curia di Pescara e al nostro parroco». I festeggiamenti per la riapertura di Santa Maria Maggiore, che prenderanno il via con la messa, proseguiranno alle 20 con la processione lungo le vie della città della statua di San Michele Arcangelo, custodita dentro Santa Maria.
Abruzzo. La chiesa ferita torna ai fedeli. Pianella, restauro dopo il sisma: riapre Santa Maria Maggiore
Oggi a Pianella è stata tenuta una messa solenne per la riapertura dell'antica chiesa di Santa Maria Maggiore, eretta nel XII secolo dai monaci Benedettini. La chiesa era stata chiusa per inagibilità dopo il terremoto del 2009. La riconsegna ai fedeli è avvenuta grazie ai fondi della Protezione civile, che hanno finanziato la ristrutturazione dell'edificio con circa 160mila euro. La struttura è stata rafforzata con tirantature, aste in acciaio e contrafforti di rinforzo agli archi. La messa è stata officiata dall'arcivescovo Tommaso Valentinetti e sarà seguita da una processione con la statua di San Michele Arcangelo.
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