Scopello. «Chiederemo al ministero dell'Ambiente di avviare le procedure per l'istituzione dell'area marina protetta nella riserva naturale dello Zingaro, perchè ho riscontrato anche l'adesione anche delle istituzioni del territorio». Lo ha detto l'assessore al Territorio e Ambiente della Regione siciliana, Gianmaria Sparma, venerdì scorso intervenendo alla riserva naturale orientata dello Zingaro, per celebrare il trentennale della prima legge organica in Italia sulle aree protette, la legge regionale n. 9881 «Norme per l'istituzione nella Regione siciliana di parchi e riserve naturali». E lo Zingaro fu la prima riserva a essere istituita in Sicilia. Una legge che fu il risultato di una incredibile e indimenticabile marcia ambientalista per fermare lo scempio che era pronto a compiersi con la cementificazione della costa per far sorgere residence e villette al posto dell'incontaminato ambiente naturale. Progetti di speculazione edilizia dove forte si è colto l'interesse mafioso esercitato attraverso imprenditori e speculatori pronti a «scalare» la collina dello Zingaro. «Dopo trent'anni il bilancio - ha aggiunto Sparma - è ampiamente positivo, c'è solo la necessità di rivisitare la norma, e lo abbiamo già preannunciato nel corso del dibattito sulla finanziaria, per adeguarla alla realtà attuale. Lo Zingaro resta comunque un modello di gestione che vogliamo esportare anche in aree naturalistiche della stessa tipologia». La giornata, organizzata dall'Azienda regionale foreste demaniali, che gestisce la riserva, ha visto diversi appuntamenti che hanno coinvolto gli studenti di Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo, come escursioni, rappresentazioni teatrali e musicali, mostre e degustazioni. Erano presenti anche, il dirigente generale dell'Azienda regionale foreste demaniali, Rino Giglione, quello del Dipartimento Ambiente, Giovanni Arnone e il direttore della riserva, Valeria Restuccia. È stata anche l'occasione per siglare l'accordo di collaborazione tra il Comando regionale della Guardia di Finanza e la Regione siciliana sulla Riserva naturale orientata dello Zingaro. Il protocollo prevede che il reparto aeronavale delle Fiamme gialle controlli, dal mare, il tratto costiero della riserva. A firmare l'intesa il comandante regionale della Guardia di Finanza, Domenico Achille, l'assessore Sparma, e il direttore Giglione. La Riserva naturale dello Zingaro, istituita il 6 maggio del 1981, è divenuta anche oltre i confini della Sicilia, emblema di una profonda rivoluzione culturale in tema di tutela e salvaguardia dell'ambiente naturale. Gli esiti della forza innovatrice e assolutamente attuale di quel «progetto» - fortemente sostenuto anche dalle associazioni ambientaliste - sono sotto gli occhi tutti: a trent'anni da quella data, le aree protette siciliane sono cresciute sino ad interessare ben oltre il 12 del territorio regionale, dato unico in Italia, con un variegato ed articolato insieme di oltre 75 Riserve naturali, un Parco Fluviale e quattro grandi Parchi naturali. Tra le iniziative che l'Azienda Regionale Foreste Demaniali ha realizzato per celebrare il trentennale della legge e dell'istituzione della Riserva, di grande rilievo è stata la proclamazione della «Carta dello Zingaro» sui diritti della Aree Naturali Protette Siciliane. La "Carta" redatta dalle associazioni ambientaliste, sottoscritta da Raniero Maggini vicepresidente del WWF Italia, da Gianmaria Sparma e da Pier Francesco Rizza, presidente del WWF Sicilia è stata simbolicamente consegnata da Franco Russo, già presidente del WWF Sicilia e decano dell'ambientalismo siciliano, ai giovani partecipanti all' iniziativa. Un passaggio di «testimone» dal forte valore simbolico che sancisce la centralità della tutela del patrimonio naturale e del paesaggio, attraverso la rete dei Parchi e delle riserve siciliane e rappresenta la continuità di un percorso ormai inarrestabile e indiscutibile. Percorso iniziato trent'anni fa, proprio con la «marcia sullo Zingaro». Percorso che continuamente bisogna presidiare perchè gli «attacchi» allo Zingaro come ad altre zone protette sono sempre «dietro l'angolo». L. S. 08052011
SICILIA - I 30 anni della Riserva
L'assessore al Territorio e Ambiente della Regione siciliana, Gianmaria Sparma, ha celebrato il trentennale della legge organica in Italia sulle aree protette, intervenendo alla riserva naturale orientata dello Zingaro. Sparma ha affermato che il bilancio della riserva è ampiamente positivo, ma necessita di una revisione della norma per adeguarla alla realtà attuale. Lo Zingaro è stato istituito nel 1981 e è diventato un modello di gestione per le aree naturalistiche della stessa tipologia. La giornata di celebrazione ha visto diversi appuntamenti, tra cui escursioni, rappresentazioni teatrali e musicali, mostre e degustazioni.
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