Il Pdl al suo fianco: quel provvedimento è illegittimo EMPOLI. No all'azzeramento dei Piani attuativi urbanistici. No alla variante-ponte. E via a una verifica per capire se lo strumento usato dalla giunta comunale è legittimo. Queste in sostanza le questioni su cui si muoverà il comitato neocostituito dai proprietari dei terreni che si sono visti congelare l'edificabilità dei loro lotti. E questi loro intenti sono stati ribaditi in un'assemblea organizzata dal gruppo consiliare del Pdl che si è svolta ieri mattina in Palazzo pretorio. «Abbiamo organizzato questo incontro - spiega il capogruppo Pdl in consiglio Paolo Baroncelli - per capire le esigenze di coloro i quali si sentono danneggiati. Da parte della giunta non c'è e non c'è stata chiarezza. A oggi non sappiamo come è stato ristrutturato l'ufficio tecnico e chi è effettivamente a capo». «Noi pensiamo - ha spiegato il consigliere regionale Nicola Nascosti - che il provvedimento della variante ponte sia illeggittimo. Per questo se tutto questo sarà accertato porteremo tutto il materiale relativo al bando ai dirigenti della Regione». «L'incontro di stamani (ieri mattina) - spiega il consigliere comunale del Pdl Alessandro Borgherini - è stato un esempio di vera partecipazione al di là dei partiti. Noi abbiamo ascoltato le esigenze di queste persone senza dpver ricorrere a percorsi partecipativi costosi e che poi vanno verso le esigenze dell'amministrazione». «Si azzerano possibilità economiche delle aziende che avrebbero potuto lavorare con l'avvio di questi piani attuativi - spiega Fabio Bianchi - e si cancellano le entrate degli oneri di urbanizzazione». E va avanti: «Ora attendiamo la convocazione di una commissione speciale sui piani attuativi». Il Pdl attacca anche sul passaggio di proprietà dell'area Pam: «Prima dell'approvazione della variante - spiega Roberto Fruet - all'audizione chiesta dalla commissione ci sono venuti i dirigenti della Pam. Ma a quanto risulta le trattative per la cessione erano già partite». E conclude Baroncelli: «Chiederemo, attraverso la commissione, un'audizione con i nuovi proprietari e per l'azzeramento dei Pua un consiglio comunale aperto in modo da dar voce anche ai proprietari».
TOSCANA - Un comitato contro la variante a punti
Il comitato dei proprietari dei terreni che si sono visti congelare l'edificabilità dei loro lotti ha organizzato un'assemblea per discutere del provvedimento della variante-ponte. Il comitato sostiene che il provvedimento sia illegittimo e chiede una verifica sulla sua legittimità. Il comitato ha anche chiesto un'audizione con i dirigenti della Regione per discutere delle esigenze dei proprietari. Il comitato ha anche espresso la sua opposizione all'azzeramento dei Piani attuativi urbanistici e alle possibilità economiche delle aziende che avrebbero potuto lavorare con l'avvio di questi piani attuativi.
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