Marcucci (Pd): «Chi deciderà la programmazione?» LUCCA. Per il senatore Andrea Marcucci (Pd) l'accordo tra Teatro del Giglio e La Pergola di Firenze rischia di essere una resa. «Dovevano difendere la lucchesità ed ora anche sul teatro del Giglio si trovano costretti ad inseguire un difficile accordo con la Pergola di Firenze. C'è una logica in questa annunciata collaborazione? Una strategia che l'ha resa possibile? Ed inoltre si tratta di una partnership o di una resa, che farà del Giglio un mero contenitore di una programmazione decisa altrove? L'amara verità è che Lucca è rimasta paralizzata dalle divisioni e dalla mancanza di idee della giunta Favilla e del Pdl». Così il senatore Andrea Marcucci (Pd) replica all'assessore Letizia Bandoni e al presidente del Popolo delle libertà Franco Ravenni. «Tra i tanti argomenti che potevano scegliere per rispondermi, hanno scelto quello più inverosimile - prosegue il parlamentare - infatti tra il 2006 ed il 2008 durante il governo Prodi, gli investimenti per Lucca furono eccezionali. «Dai 2 milioni e mezzo di euro per le celebrazioni di Puccini, alle nuove collezioni per i Musei Nazionali, dal restauro di Maggiano (1,5 milioni di euro) agli interventi per il transetto del Duomo, dalla riscoperta di Pompeo Batoni al rafforzamento della Soprintendenza. «Nessuno riuscirebbe ad immaginare Firenze con gli Uffizi chiusi la domenica; con le dovute proporzioni è quello che succede a Lucca con i musei nazionali e dal Comune non arriva alcuna pressione nei confronti del governo e del ministro Galan. «Quando ero sottosegretario - conclude Marcucci - ricevevo ogni giorno telefonate dal presidente della Provincia Stefano Baccelli e dai sindaci delle nostre città. Mi chiedevano sostegno e finanziamenti. «Questo devono fare gli amministratori locali, rappresentare le esigenze della città, non prestarsi a fare le comparse in inutili spot elettorali».
TOSCANA - LUCCA - L'accordo tra Giglio e Pergola rischia di diventare una resa
Il senatore Andrea Marcucci (Pd) ha criticato l'accordo tra Teatro del Giglio e La Pergola di Firenze, considerandolo una resa. Marcucci sostiene che Lucca è rimasta paralizzata dalle divisioni e dalla mancanza di idee della giunta Favilla e del Pdl. Ha ricordato che durante il governo Prodi, gli investimenti per Lucca furono eccezionali, con interventi per i musei nazionali, il restauro di Maggiano e il transetto del Duomo. Marcucci ha anche affermato che gli amministratori locali devono rappresentare le esigenze della città e non prestarsi a fare le comparse in inutili spot elettorali.
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