Risarcimento per il danno morale da vacanza rovinata, abbattimento delle barriere architettoniche nel rispetto delle persone con disabilità che si vedono riconoscere pari opportunità rispetto ai cittadini sani, un freno alle truffe online che costituiscono un rischio per gli acquirenti di pacchetti vacanza sul Web. E ancora, facilitazioni per chi intende aprire un'attività. Basterà una semplice segnalazione certificata. Sono alcune delle novità contenute nel codice del turismo, decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri. «Una svolta, abbiamo riordinato la materia del settore nell'interesse di operatori e cittadini. Regole chiare e complete», dice il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che ha presentato la sua riforma a pochi giorni dall'apertura della stagione estiva. Sviluppo delle imprese, riqualificazione dell'offerta e misure antitruffa per il turista, sono i tre cardini del dettagliato decreto, composto di quattro articoli e due allegati, che mirano a mettere ordine nella normativa del settore. Al centro dell'attenzione il rilancio del turismo al mare, in particolare quello nautico e l'assegnazione di stelle a tutte le strutture ricettive non solo gli alberghi. Critiche dalla Fipe, la Federazione italiana dei pubblici esercizi: «La parte sulla ristorazione è per noi negativa, significa stravolgere l'ordinamento giuridico delle nostre attività». In questo caso la novità riguarda il via libera a tutte le strutture di somministrare alimenti e bevande anche a clienti esterni. Il codice interviene infine anche nel campo della sicurezza. Verranno definiti standard minimi nazionali di qualità tra i quali la dotazione di strumenti salvavita. Un successivo decreto stabilirà nel dettaglio tutti i parametri di valutazione per monitorare la qualità. Rimborso più alto per la luna di miele Prende forma il risarcimento per il danno morale generato dalla vacanza rovinata. Dipenderà però dalla motivazione del viaggio (luna di miele, lavoro, culturale e altro) e dal periodo trascorso. Vale il principio dell'«irripetibilità». Il rimborso alla coppia in viaggio di nozze in un hotel peggiore di quello prenotato sarà superiore a quello riconosciuto a un manager in giro per affari. Più tutela nell'acquisto dei pacchetti online: le agenzie tradizionali e quelle del web vengono equiparate. Ci sarà un unico responsabile della corrispondenza tra servizi acquistati e ricevuti, obbligo che restringe il margine di spazio per le truffe. Via le barriere da hotel e pensioni Per la prima volta viene riconosciuto il diritto dei portatori di disabilità temporanea o permanente ad utilizzare le strutture turistiche prescelte. Alberghi, campeggi, bed breakfast o ogni altro tipo di struttura non dovranno avere barriere architettoniche. Oggi milioni di persone con handicap non possono fruire della vacanza in condizione di pari opportunità con gli altri cittadini e spesso devono rinunciare o vedono limitata la loro scelta. Non è stata finora rispettata la Convenzione dell'Onu sui diritti dei disabili (2006). Impedire loro la vacanza nel codice è definito un atto discriminatorio. Buoni-vacanza e telefono «amico». Diventano istituzionali i «buoni vacanza» che consentono alle famiglie con basso reddito di poter richiedere un contributo statale fino a un massimo di copertura pari al 45o del costo della vacanza. Finora stano state iniziative isolate e comunque non regolamentate nell'ambito di un unico quadro legislativo. I buoni diventano istituto stabile di turismo sociale, regolarmente finanziato con parte della quota dell'8 per mille destinato allo Stato. Viene inoltre creato (per tutti i cittadini) il servizio Easy Italia, centralino attivo 7 giorni su 7, multilingue per le emergenze e l'assistenza ai villeggianti in difficoltà. Anche i «bb» avranno le stelle 4 Stelle per tutte le strutture turistiche. Non solo alberghi, ma anche bedbreakfast, case per ferie, ostelli della gioventù, motel, centri per soggiorno di studio, rifugi alpini, villaggi turistici e campeggi. Questo riduce il rischio di trascorrere i giorni in luoghi di qualità inferiore alle aspettative. Ci sarà un sistema nazionale per valutare se il livello dei servizi corrisponde alle stelle assegnate. Viene data una definizione univoca dei bedbreakfast: «Strutture a conduzione e organizzazione familiare, gestite da privati in modo professionale, che forniscono alloggio e prima colazione utilizzando in modo funzionale parti della stessa unità immobiliare». Agevolazioni per cani e gatti. Basterà una semplice segnalazione certificata di inizio attività per avviare e gestire strutture turistico-ricettive. Le attività potranno essere avviate a partire dalla data di segnalazione agli uffici competenti. I circuiti di eccellenza diventano prodotti turistici nazionali. In tutto sono 13: dal turismo marittimo a quello montano, culturale, religioso, enogastronomico, termale e made in Italy. Agevolazioni per chi viaggia in compagnia di animali secondo il protetto di un Paese animai friendly. E già ampio l'elenco di alberghi e ristoranti che hanno aperto le porte a cani e gatti. Novità per il settore nautico pur nel rispetto dei beni culturali e ambientali.