Il Comune punta a potenziare il settore, martedì incontro formativo con gli addetti ai lavori L'assessore Picchi: dobbiamo intercettare le nuove tendenze SARA BRUNI La cittadina medicea crede nel turismo e i risultati del 2010 fanno ben sperare per il futuro. Se infatti, secondo i dati della Provincia, Cerreto è fanalino di coda per gli arrivi sul territorio, altrettanto non è per le presenze, ovvero per il numero delle persone moltiplicato per i giorni di permanenza. L'anno scorso sono 4.895 le persone che hanno soggiornato negli agriturismi ma anche in affittacamere, case vacanze e nell'unico albergo di Cerreto, diverse centinaia in meno rispetto agli altri comuni del circondario. «Per quanto riguarda invece i giorni di permanenza - sottolinea l'assessore Valentina Picchi - la media è di oltre una settimana, dato che ci porta ad essere secondi solo a Montaione. Tra l'altro, rispetto al 2009, la media di permanenza è aumentata di un giorno». Tra i motivi cui imputare la penuria di arrivi, sempre secondo l'assessore Picchi, le dimensioni limitate delle strutture ricettive. «Cerreto - prosegue l'assessore - si trova in una posizione strategica, in un luogo tranquillo. Quello che il Comune si propone di fare è mantenere il patrimonio di concerto con la Soprintendenza, renderlo fruibile e dare a chi lavora nel settore i mezzi per farlo». Per questo martedì alle 14,30 nell'ufficio turistico di piazza Umberto I si terrà un incontro ad hoc. «Partendo dall'analisi dei dati degli ultimi anni, - spiega Valentina Picchi - cercheremo di capire quali sono le nuove tendenze e come intercettarle, con uno dei mezzi a oggi più adatto come il web». L'intento è iniziare un percorso formativo e di crescita di tutti gli attori in campo nel settore, dai gestori delle strutture agli operatori degli uffici turistici, ai commercianti. «Credo - conclude Picchi - possa essere un momento utile di scambio di idee a cui parteciperanno esperti del settore, dal Centro studi turistici di Firenze alla Fondazione Sistema Toscana».