«A MILANO e in Lombardia si aprono nuovi musei, si allungano gli orari di apertura dei siti, ma diminuiscono i posti di lavoro perché il lavoro viene sostituito con il volontariato». Così dicono i sindacati Cgil, Cisle Uil funzione pubblica, che per domani dalle 10 alle 13 hanno indetto un presidio sotto la sede del Touring Club in corso Italia. Contestano l' accordo tra Comune e Sovrintendenza per affidare «la sicurezza e la sorveglianza dei musei ai volontari del Touring, che ha già comportato - spiega Andrea Fedeli della Fp, Cigl - una perdita secca di posti di lavoro nei civici milanesi. Tre alla Gam, due alla casa Boschi-Di Stefano, altrettanti alla Cripta di San Giovanni e al museo Messina, per esempio. È grave che questo avvenga, anche alla luce dell' alto livello di disoccupazione giovanile». I sindacati sostengono che i volontari del Touring di fatto sostituiscono il personale dipendente, mentre dovrebbero occuparsi solo della valorizzazione e promozione dei siti. E dopo aver esposto senza risultati il problema al Comune, hanno deciso di portare la protesta anche sotto la sede dell' associazione. «Abbiamo bisogno di personale in più, il problema esiste e infatti ricorriamo alle cooperative - spiega Claudio Salsi, direttore del settore musei del Comune - . Ma è falso che utilizziamo i volontari del Touring per coprire posti di lavoro. Non sono custodi, sono figure di sussidio, che fanno solo promozione e valorizzazione».