II teatro di figura, particolarmente radicato in Sicilia, mette in scena la storia delle culture dei vari Paesi in cui è presente. Il Museo internazionale delle marionette di Palermo è l'unico al mondo a raccogliere questo patrimonio della tradizione popolare. Il museo è nato dalla passione di Antonio Pasqualino, insigne chirurgo palermitano e famoso antropologo, scomparso nel '95, e della moglie, Janne Vìbaek, danese trapiantata in Sicilia. Nel corso delia loro vita - scrive il Velino - Antonio e Janne hanno viaggiato per il mondo e raccolto, ovunque, un patrimonio inestimabile: una collezione di quattromila tra marionette, burattini, ombre orientali, fondali, teatrini, oggetti di scena, strumenti musicali. Ira questi oggetti, naturalmente, prevalgono i Pupi. Proprio l'Opera dei Pupi siciliani ha ricevuto dall'Unesco il riconoscimento di "capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell'umanità". Il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, anche alla luce del riconoscimento, si vuole rinnovare e per questo, come atto simbolico, ha deciso di darsi una nuova sigla: Mima. II Mima ha appena traslocato: ha lasciato la vecchia sede, palazzo Fatta, inadeguato e bisognoso di restauri, per allestire le proprie "scene" in una parte dell'Hotel de France, un edificio prestigioso, ricco di storia e di avvenimenti: tre piani, con un jardin d'hiiver e una sala da ballo liberty che sarà adibita a teatro. Presto seguirà, con il sostegno di un team di architetti e allestitori e la consulenza dell'architetto scenografo anglo-fiorentino Andre Benaim, un adattamento per migliorare il clima del teatro e delle sale, in modo da poter conservare in condizioni ottimali la collezione, e per poter ospitare mostre temporanee, spettacoli e concerti tradizionali, eventi culturali, attività didattiche e scientifiche, un bookshop ed un qualificato punto di ristoro. Oltre agli uomini di cultura già da tempo vicini al Museo - tra gli altri, Vincenzo Consolo, Roberto De Simone, Umberto e Renate Eco, Dacia Marami, Francesco Orlando, Francesco Rosi e Michele Perriera -, il Mima sta legando a sé artisti e letterati come Andrea Camilleri, Luigi Lo Cascio, Roberto Alajmo, Maurizio Buscarino, intellettuali, professionisti, imprenditori, non solo siciliani e non solo italiani. In questo clima oggi prenderà il via il XXEX Festival di Morgana, incentrato su quattro tipi di spettacoli nominati "capolavori" dall'Unesco: oltre ai Pupi siciliani, il teatro sanscrito dell'India, il Bunraku giapponese e il Wayang Kulit dell'Indonesia. Queste espressioni teatrali saranno presenti con spettacoli, video e conferenze, fino al 12 dicembre.
"Pupi", patrimonio Unesco
Il Museo internazionale delle marionette di Palermo, noto come Mima, è stato fondato dalla passione di Antonio Pasqualino e della sua moglie Janne Vìbaek. Il museo raccoglie una collezione di quattromila oggetti, tra cui marionette, burattini e fondali, provenienti da tutto il mondo. Il Mima ha ricevuto il riconoscimento dell'Unesco per l'Opera dei Pupi siciliani. Il museo ha deciso di traslocare in un nuovo edificio, l'Hotel de France, per allestire le proprie "scene" e migliorare il clima del teatro.
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