La Commissione scientifica analizza i possibili rischi GLI STUDI Entro l'estate il verdetto dell'impatto sugli affreschi AUDITORIUM La vicinanza agli Scrovegni prolunga gli studi sull'impatto Nuovo auditorium, i sondaggi della«commissione di sicurezza idrogeologica» ora si concentrano sulla cappella degli Scrovegni. Continua senza sosta il lavoro della commissione composta dai professori Luigi D'Alpaos, Paolo Simonini e Paolo Salandin ingaggiati dall'amministrazione comunale per capire se l'auditorium in piazzale Boschetti è compatibile con l'area circostante. Dopo i rilevamenti sulla composizione del terreno del Boschetti, nelle prossime settimane la commissione si concentrerà sull'impatto che la casa della musica disegnata dal Klaus Kada potrebbe avere sulla vicinissima cappella affrescata da Giotto. Le due strutture infatti poggerebbero sulla stessa falda e non è escluso affatto che la prima, una volta realizzata, possa avere delle ripercussioni sulla seconda. E appunto per questo verranno effettuate delle verifiche puntuali anche attraverso i rilievi piezometrici. Una volta elaborati i risultati, questi dovrebbero essere poi presentati alla commissione Cultura. Commissione che, non a caso, è guidata dal democratico Giuliano Pisani, da sempre scettico sull'auditorium al Boschetti (più volte ha indicato l'area di piazza Rabin) e preoccupato come pochi che la "casa della musica padovana" possa danneggiare quello che viene considerato uno dei massimi esempi dell'arte pittorica medievale mondiale. I dati forniti dalla commissione guidata dal professor D'Alpaos potrebbero arrivare entro l'estate. A quel punto, potrà essere dato il via libera a Kada che dovrà realizzare il progetto definitivo dell'auditorium. Non è dato sapere invece quando si arriverà al progetto definitivo. Anche dal punto di vista economico, la partita potrebbe essere ancora aperta. A fronte di un progetto da 50 milioni di euro, la Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo si sarebbe detta disposta a stanziarne 35. Gli altri 15 dovrebbero essere messi a disposizione dal comune, oppure anche da altri enti che dovessero essere coinvolti nell'operazione. Per il momento però nessuno ha messo nero sui bianco.