Ospitò san Carlo Borromeo, Francesco I e Napoleone III Fra due settimane il via ai cantieri Due milioni e mezzo la spesa prevista. Sarà ristrutturata la dimora seicentesca Rocca Brivio, una sfarzosa dimora mora nobiliare della metà del Seicento, bellezza storica del Sud Milano, tornerà agli antichi splendori. Collocata a San Giuliano Milanese tra il fiume Lambro e via Emilia, nonostante già si svolgano mostre, laboratori, didattici ed eventi, da tempo era in programma una vera ristrutturazione. Gli interventi, due milioni e mezzo di euro, partiranno a metà maggio e saranno finanziati dal gruppo Tutela ambientale del Sud Milano con azionisti i comuni di San Giuliano, Melegnano, San Donato e l'associazione Rocca Brivio. Tra i lavori di maquillage nel verde che circonda la villa verrà realizzato un parcheggio da 140 posti auto e il progetto seguirà gli schemi di impatto ambientale previsti dalla Sovrintendenza dei beni culturali e dal Parco agricolo Sud Milano. Rocca Brivio fu costruita dai marchesi Brivio che già alla fine del '200 avevano acquistato il castello preesistente e i terreni circostanti. Ospitò San Carlo Borromeo (in una stanza erano conservati un inginocchiatoio e una panca rivestita in velluto), Francesco I e Napoleone III. La Rocca si trovò al centro della battaglia di Marignano del 1515 e della Battaglia di Magenta dell'8 giugno 1859 quando Napoleone III e Vittorio Emanuele II entrarono vittoriosi a Milano. Dal 1968 è attiva nella dimora l'Associazione senza scopi di lucro Rocca Brivio a tutela e custodia della proprietà e organizzatrice di manifestazioni culturali. Alla fine del 1997 il complesso è stato acquistato dai tre comuni (San Giuliano, San Donato e Melegnano) e dalla stessa Associazione. I costi di gestione dello storica dimora sono elevati e il suo futuro è incerto. Per mantenere la vocazione pubblica i comuni intendono coinvolgere la Provincia di Milano e la Regione Lombardia, evitando una cessione ai privati.