un recente incontro della nuova opposizione sul Piano ... Tutela delle mura Dionigiane e tutela delle coste; zone a rischio geologico, siti archeologici, Cassibile, Pantanelli. E ancora, destinazione ad area parcheggio S4 dell'ex parcheggio del tribunale di piazza Adda; eliminazione del maxicomprensorio C6b3 in contrada Tremmilia; immediato vincolo urbanistico per le aree a nord della Pillirina e a sud-est di Terrauzza, Giaracà, Punta del Gigante e nei pressi dell'ex Tonnara di Santa Panagia. Sono alcuni punti del documento che i 20 consiglieri comunali della nuova opposizione (Pd, Sel, lista Greco, Fli, Mpa, Udc) presenteranno martedì all'ufficio di presidenza. Una proposta di variante di salvaguardia al Piano regolatore generale di cui si è discusso venerdì sera, nella sede dell'Udc, e ancora ieri mattina tra alcuni dei consiglieri. «Si tratta di un documento che abbiamo affinato ieri - spiega Ettore Di Giovanni - e che seguirà l'iter amministrativo previsto per la sua approvazione in aula». Si tratta dell'«ultimo strenuo tentativo di difesa del territorio», come lo definisce il capogruppo del Pd, Giancarlo Garozzo. «Un disperato tentativo di sbloccare questa questa vicenda - dice Garozzo - in maniera concreta, a differenza di chi dice di volerlo fare ma resta fermo. Il documento dovrà seguire iter e speriamo non vi siano ostacoli. Non siamo particolarmente ottimisti visti i pregressi, ma fiduciosi. Speriamo che prima arrivi il Piano paesaggistico, senza modifiche importanti». Se la versione del Pp in attesa da Palermo non dovesse più tutelare aree di pregio come era previsto nella prima bozza, i consiglieri di opposizione si preparano a fare battaglia in aula. i.d.b. 01052011