S'infittisce il rebus del muro di via Puglia. Secondo il progetto del Comune, per l'ampliamento e la messa in sicurezza dell'area a ridosso della chiesa dei Cappuccini, il muro che circonda quest'ultimo complesso monumentale dovrà essere arretrato. Ciò per consentire la realizzazione di una rotatoria e di eliminare il dislivello attualmente presente lungo la strada, che è causa di incidenti e rappresenta un pericolo anche per i pedoni. Per mettere in atto il progetto, il quale si affianca agli interventi di riqualificazione urbana della zona in questione avviati dall'amministrazione Visentin con l'abbattimento delle case fatiscenti di via Puglia, il Comune ha previsto l'esproprio di alcuni terreni privati. Tuttavia, a bloccare l'avvio dei lavori è stata la richiesta della Soprintendenza di evitare la modifica dello stato dei luoghi in relazione al muro. Quest'ultimo, infatti, secondo la Soprintendenza sarebbe antico in quanto già indicato nelle cartografie di Cavallari e Holm. Un dato che non risulta al Comune, come spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Concetto La Bianca (Pid). «Secondo le documentazioni in nostro possesso - spiega La Bianca - il muro non risulta antico, e per questo abbiamo redatto il progetto indicandone il suo arretramento. Si tratta di un lavoro importante per mettere in sicurezza un'area nevralgica del traffico urbano, spesso teatro di incidenti proprio a causa della sua pericolosità». Come evidenzia La Bianca, il progetto si affianca alla generale riqualificazione dell'area a cui si aggiunge di recente l'apertura della nuova strada parallela a via Arsenale. «Noi lavoriamo in piena sinergia con la Soprintendenza - conclude l'assessore La Bianca -. Tuttavia in questo caso si tratta di un progetto che ha ottenuto tutti i pareri del caso e che, rispettando i vincoli legati alla storicità di luoghi e monumenti, oltre che paesaggistici, può proseguire». isabella di bartolo 01052011