Archeologia Dopo le proteste sollevate da più parti per lo stato di abbandono delle aree turistiche la Soprintendenza corre ai ripari. A disposizione per l'intervento i primi 57mila euro Si mette mano ai monumenti. Per renderli fruibili nella prossima estate. Anche se i fondi a disposizione non sono molti. La Sovrintendenza Archeologica del Molise ha invitato una quindicina di ditte a rispondere all'«appello» per effettuare i lavori di diserbo e manutenzione in siti culturali che da qualche tempo, a causa appunto dell'esiguità dei fondi conferiti dal Ministero, risentivano di un certo «abbandono» che Il Tempo aveva più volte segnalato. La stessa Sovrintendente Alfonsina Russo aveva lamentato il sottodimensionamento dell'organico preposto alla difesa dei beni archeologici, ma ora almeno uno dei problemi che assillano i monumenti molisani dovrebbe essere risolto. La «bonifica» riguarderà siti che costituiscono fonte di attrazione per turisti disposti ad arrivare anche da fuori regione. Nell'elenco delle aree sulle quali bisognerà intervenire, figurano infatti Sepino Altilia, il parco archeologico di Larino, la località di Colle rimontato a San Giovanni in Galdo, il complesso di Casalpiano a Morrone del Sannio, i beni di Pietrabbondante, ubicati nella zona della Calcatella. Pulizia e manutenzione verranno assicurate poi alle mura ciclopiche ed al teatro romano di Venafro, ma un intervento è previsto anche per una delle località di richiamo per turisti di tutta Europa: La Pineta, sito paleolitico di Isernia, che ha reso noto il nome dell'"homo aeserniensis". Un'operazione indispensabile non solo per restituire decoro ai luoghi, ma anche per evitare un problema che potrebbe sembrare secondario, mentre non lo è. Le erbacce, infatti, risultano insidiose per la vita dei beni archeologici. Come confermato dagli esperti, una semplice radice trascurata a lungo e che si infiltra tra le pietre, può determinare cedimenti anche di notevole entità. Lavori di questo tipo, dunque, dovrebbero essere effettuati con regolarità, ma in questi tempi di tagli, anche reperire somme non "enormi" pare essere un'impresa. Intanto, la Sovrintendenza cerca di assicurare la fruibilità dei beni. La Sovrintendente Russo è riuscita a riallestire il museo di Venafro, come pure ad ottimizzare il museo di Campobasso con fondi del Lotto. Vai alla homepage 01052011
MOLISE- Via le erbacce dai monumenti. Tra i siti da sistemare quelli di Pietrabbondante e La Pineta di Isernia
La Sovrintendenza Archeologica del Molise ha invitato 15 ditte a effettuare lavori di diserbo e manutenzione in siti culturali del Molise, a causa dell'esiguità dei fondi conferiti dal Ministero. La bonifica riguarderà siti come Sepino, Altilia, il parco archeologico di Larino e la località di Colle rimontato a San Giovanni in Galdo. La pulizia e la manutenzione saranno assicurate anche alle mura ciclopiche ed al teatro romano di Venafro. Un intervento è previsto anche per La Pineta, sito paleolitico di Isernia, che ha reso noto il nome dell'"homo aeserniensis".
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