Il critico contro Giancarlo Galan e Baratta lo imita a non abbandonare la Biennale VENEZIA. Vittorio Sgarbi non ha nessuna intenzione di fare il sottosegretario ai Beni Culturali «in quota Lega» e in funzione Anti-Galan (già definito Balan Grande), ma non arretra di un millimetro dalle sue critiche nei confronti nel neoministro dei Beni Culturali che non l'ha voluto riconfermare soprintendente a Venezia. «Galan ha detto che si dimetterebbe - dichiara se io fossi "ministro ombra?" Non capisco che senso abbia una minaccia che migliorerebbe la situazione. Chi piangerebbe? Non voglio avere niente a che fare con lui finché non si scuserà per la sua slealtà». Sgarbi mantiene il suo ultimatum anche sulla curatela del Padiglione italiano della Biennale, nel senso che se prima del 5 maggio data della presentazione ufficiale non avrà ottenuto gli spazi che chiede a Venezia per le sue mostre, si dimetterà dall'incarico, lasciando l'Italia senza una partecipazione alla Mostra delle arti Visive, con una brutta figura di livello internazionale. Ne è pienamente consapevole anche il presidente della Biennale Paolo Baratta, che infatti lancia un appello a Sgarbi: «Ho letto della preoccupazione manifestata da Vittorio Sgarbi, di avere garantiti gli spazi promessi per il Padiglione Italia all'Arsenale di Venezia. A tale proposito voglio dire: caro Vittorio, stai tranquillo! I lavori di restauro nel nuovo grande spazio adiacente al Padiglione Italia, che ad esso sarà aggiunto proprio in considerazione del 150 dell'Unità d'Italia (lavori di restauro che come sai sono stati sostenuti dalla Biennale con un investimento di 1,2 milioni di euro), sono praticamente finiti. Risulta oggi composto da 3140 metri quadri netti all'interno, e di oltre 1700 metri nel Giardino delle Vergini Come mi è stato riferito, nella riunione con i tuoi progettisti - svoltasi al Ministero - è stata verificata la compatibilità degli spazi sia con l'allestimento del gran numero di artisti segnalati dalle personalità che hai contattato, sia con la collocazione anche del Museo della Mafia che tu prevedi in quel luogo. Ti incoraggio a completare serenamente il tuo progetto. Avanti con il tuo lavoro!».
Sgarbi: Non farò il ministro ombra
Il critico Vittorio Sgarbi ha espresso una forte critica nei confronti del ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan, accusandolo di slealtà. Sgarbi ha anche minacciato di dimettersi dal ruolo di curatore del Padiglione italiano della Biennale se non otterrà gli spazi richiesti per le sue mostre. Il presidente della Biennale Paolo Baratta ha risposto a Sgarbi, rassicurandolo che gli spazi richiesti sono garantiti e che i lavori di restauro nel nuovo spazio adiacente al Padiglione Italia sono stati completati. Baratta ha anche incoraggiato Sgarbi a completare il suo progetto e a non arretrare.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo